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Corsi di pesca/ Fishing Reports
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Catch e release.
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Questo sito promuove il catch e release, rilascia il pesce oggi e lo catturerai domani!
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Due giorni di pesca, intensi, divertenti, ma non facili, livello del fiume molto alto, le recenti piogge non comuni per questo periodo, hanno bloccato l'attività dei pesci, però, nonostante le condizioni avverse, siamo riusciti a catturare diversi pesci, circa 20 al giorno. Il protagonista di questa avventura è Stefano, vediamo cosa ci racconta:
"ciao luca, cosa dire della nostra uscita! mi sono divertito molto e credo di
essere migliorato grazie ai tuoi consigli e alle correzioni che hai fatto sul
mio stile le quali si sono rivelate da subito molto utili, infatti, nonostante
le condizioni non fossero le migliori, abbiamo fatto un buon numero di
catture. Purtroppo non è uscito il big ma non demordo e continuerò ad
impegnarmi al massimo per migliorarmi partendo proprio dai consigli che mi hai
dato durante questi due giorni, e sono sicuro che ne faremo altri perchè non si
finisce mai di imparare!
grazie maestro, a presto e in bocca al bass
stefano"
Grazie a te Stefano, alla prossima.
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Ospite Quintabass Mark Curry from USA!
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Un'altra bella giornata, in compagnia del nostro amico black bass. Ospite della giornata Marco, pescatore alle prime armi che intendeva migliorarsi in diversi aspetti, sia tecnici che pratici. Il luogo è bellissimo, due cave ricche di bass immerse nel verde. La giornata è stata più che soddisfacente, oltre 20 bass catturati con un big bass di ben 2 kg. Ecco cosa ci ha raccontanto Marco della giornata :
"E' difficile mettere in ordine tutto quello che ho imparato in questa fantastica giornata di pesca insieme a Luca, ma proviamo a partire dall'inizio. Una bellissima e dettagliata introduzione su dove ricercare il pesce a seconda di temperatura dell'acqua, stagione e tempo atmosferico, una carrellata sui nodi e montature e poi subito a pescare. E' anche questo il bello, che Luca ti insegna a lanciare bene, scegliere le esche e tutto il resto pescando, mettendo subito in pratica ciò che stai imparando; e sopratutto ti stimola continuamente a pensare con la tua testa. Vuole che sia tu ad arrivare a capire il perchè della scelta dei colori e delle varie montature, il perchè bisogna lanciare preciso e silenzioso, il perchè sia meglio il fluorcarbon o la treccia... Pescando vicino a lui poi hai sempre l'esempio di "come si deve fare". Fai 20 lanci in un punto e non prendi nulla, lui ne fa 1 e becca un bestio da 2 kg. Ed ecco che scatta la domanda, dove ho sbagliato, cosa posso fare meglio... E' un continuo stimolo, una continua sfida e sopratutto un continuo spronarti a pensare autonomamente, ad utilizzare esche e montature in cui credi perchè sono quelle che ti fanno entrare in pesca più concentrato e più fiducioso ed è li che alla fine riesci a fare la cattura... Grazie Luca per questa fantastica lezione. Spero ci rivedremo presto. In bocca al lupo per tutto. Marco"
Grazie a te Marco, alla prossima.
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Settimane intense queste ultime, tanti impegni e diverse lezioni. Eccomi qua a raccontarvi una di queste in compagnia di Christian, pescatore appassionatissimo di pesca al black bass e pronto a migliorarsi e a cercare di catturare bass in maniera più efficiente. La giornata è stata veramente divertente oltre 30 bass catturati con un bel pesce da oltre 2 kg e diversi di taglia interessante.
Ecco cosa ci racconta Christian della sua esperienza :
"Venerdì 16 Aprile, lezione con Luca Quintavalla, prima esperienza seria e impegnata a bass. Ho imparato come pescare a wacky rig,come lanciare a casting senza imparruccare e come innescare il vermone a texas "dritto" senza farlo ruotare in acqua. Bell'esperienza che a fine giornata mi ha regalato per me il primo Big Bass,sempre con il mitico "Puzzone".( JJ magic Scent ), lo scent di Luca che mi oggi ha fatto veramente la differenza. La prima sensazione che ho avuto a fine giornata è stata quella di essere stato accanto ad un valido pescatore, perchè ad ogni mia domanda inerente la pesca al bass,mi è stato risposto con competenza e professionalità. La voglia di pescare , la voglia di divulgare la pesca al bass di Luca , vi garantisco che è veramente contagiosa. Provare per credere. Grazie di tutto Luca."
Grazie a te Christian alla prossima.
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Eccooci qui, anche se in realtà non ci siamo mai fermati, le lezioni di pesca son tornate anche dalla barca. L'ospite di oggi è Riccardo, pescatore esperto che intendeva migliorarsi sulla localizzazione dei bass e per affinarela tecnica di lancio. La giornata è stata deludente come quantità di catture,ma credo che le giornate dure rafforzano lo spirito e ci spingono a lottare e stare concentrati in ogni momento. Ecco il commento del vero protagonista della giornata, Riccardo :
"Proviamo a mettere ordine alle emozioni che che si accavallano nella mente cercando di ricordare tutti i momenti passati in acqua.
Innanzitutto parliamo della location io penso che solo in Italia si possa pescare (poco) in un ambiente che abbia un fascino del genere alberi in acqua, strutture verticali, sassaie, muretti e altri spot poi, in un attimo di lucidità, ti giri e vedi il palazzo ducale, l'arcivescovado e tutte le bellezze nascoste ed esposte di Mantova....proviamo a salvarlo, lo merita!
Luca è una persona che ti segue, che è presente in tutte le 8 ore con cui stai con lui e se anche pensi che peschi e pensi agli affari suoi arriva sempre la domanda, perchè facciamo cosi? perchè peschiamo su questa sponda? perchè la barca è in questa direzione? Il suo obiettivo non è dirti cosa devi fare, ma farti arrivare con il ragionamento al perchè stai facendo una determinata cosa......la cosa bella è che per lui non sei un socio da soddisfare, ma un pescatore che deve finire le 8 ore di pesca con un qualcosa in più rispetto a quando ti sei incontarto con Luca al parcheggio di Parma. Un semplice esempio....la mia tecnica di lancio non è da stilista affermato, da esteta del casting, lui mi aiutato a sviluppare il rolling cast per essere più preciso nella presentazione e taaac vicino ad un albero il mio primo bass (8 etti, ma selvatico, tanto selvatico)....io mi sono sentito come dopo un bel voto in matematica. Gli avevo esposto il mio problema di non saper gestire l'entrata in acqua dell'esca pescando a pitching mi ha dato i consigli giusti e mi ha messo in condizione di provare la tecnica peccato che al posto dei bass abbiamo incannato un siluro che ha felicemente distrutto il mio fluorcarbon da 16lbs..... Nel pomeriggio abbiamo battuto altri spot fino a che mi ha portato in uno spot molto simile agli ambienti dove ho iniziato a pescare il bass (il naviglio pavese) e li crankando sui sassi ho fatto il mio secondo bass proprio dove il Quintaeco ha detto!!!
Alla fine ho preso due pesci, pochi direte voi.....ma sudati e perciò più belli, ma soprattutto sono andato via con un bagaglio di esperienza che neanche se avessi pescato per tre settimane intere di pesca in una bella fishery da 40 pesci al giorno avrei mai capito.
Comunque "is up to you!"
Riccardo"
Grazie Riccardo, a presto.
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Report spedizione Quintabass in Sardegna!!
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Eccomi qui, a raccontarvi la prima spedizione Quintabass in Sardegna, meta il Lago Coghinas!
Il mio ospite è Davide, socio Quintabass che attendeva con trepidante attesa questo momento.
L'altro socio Relado si è affidato alla guida locale Mirko Civinini ( www.mcbass.it ) con cui Quintabass collabora per i viaggi dedicati a questo splendido lago.

Partiamo per la terra sarda preparati a combattere con i grossi bass del lago, il prefrega appena iniziato ci consiglia di concentrarci nelle anse a ridosso degli alberi sommersi.
Il lago è molto alto e quindi tanti spot in acqua.
Il primo giorno non è semplice, fatichiamo a capire la pesca ma poi con il passare della giornata ecco che capiamo come e dove trovare i pesci e così iniziamo a catturare diversi pesci.

Il primo giorno termina con una trentina di bass, big di Davide di circa 1,8 kg.
La taglia è estreamente interessante, il kg di peso è la regola.
Il secondo giorno va decisamente meglio, oltre 50 i bass catturati, big sempre di Davide di quasi 2 kg.!!
Il terzo giorno è fantastico...63 bass per noi, di cui almeno 10 oltre il kg e mezzo, i bass reagivano in maniera molto decisa, la piccola perturbazione primaverile ha messo in movimento molti pesci,spinner, crank e jig sono stati i nostri cavalli di battaglia.

Infine l'ultimo giorno...l'attività del pesce non sembrava ai livelli dei giorni precedenti, i bass probabilmente con la pancia piena reagivano solo a presentazioni lente oppure a movimenti particolari e scattanti come le swimbait, proprio con una di queste, la Revolution Shad colore Quintavalla Special, catturo il mio big bass per l'Italia, un fantastico pesce di 3,060 kg. che mi da ancora i brividi.

Grazie a Davide, Realdo e Mirko per la compagnia, all'agriturismo Pedru Caddu http://www.agriturismopedrucaddu.it/ per l'ospitalità e il cibo squisito, appuntamento alla prossima spedizione Quintabass!!!
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L'attività Quintabass non si ferma neanche in inverno con freddo e gelo...infatti la possibilità di svolgere una lezione teorica è a portata di tutti i soci.
La scorsa settimana il protagonista è stato Loris, che intendeva approfondire alcuni discorsi generali e focalizzarsi principalmente su crank e jerk.
Vediamo cosa ci racconta della giornata svolta :
"Approfitto di queste giornate dal tempo incerto per imparare tecniche nuove, e dopo la prima lezione, fatta ad ottobre con Luca sulle tecniche finesse, sposto l’attenzione sulle hardbait.
Impostiamo la lezione su Jerk e Crank, iniziando con diversificarne la forma, le palette e i colori.
Una volta capita la funzionalità, l'adattabilità alle varie situazioni di pesca e il come usarle, passiamo alla visione di stupendi dvd americani, in cui una telecamera subacquea ci mostra il loro movimento sott’acqua ( una dimostrazione utilissima ). Durante la proiezione di questi filmati, la mia attenzione è più volte messa alla prova dalle stupende catture effettuate da questi anglers, ma la pazienza e la determinazione di Luca mi riporta più volte sul nostro obbiettivo, quello di imparare a sfruttare la vivacità di queste esche a mio favore.
Grazie a questa lezione mi sono reso conto di tutti gli errori che commettevo quando “provavo” a pescare con le hardbait, sia di movimento dell’esca che come luogo di pesca.
Sono molto soddisfatto degli obbiettivi che mi ero prefissato per questa lezione: “Pienamente raggiunti!!! lezione stupenda!!!!”
Grazie di tutto Luca, ora tocca a me stupirti, e riempirti il sito di miei trofei!!!!!!!!"
Grazie a te Loris.
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Chi ha la passione del bassfishing nel sangue non molla mai, la passione ti fa pensare di andare a pesca anche in condizioni climatiche avverse come quelle di questo periodo dell'anno.
Qualche giorno fa mi sono avventurato, durante una giornata fredda e piovosa, in un cava, tipologia di spot che frequento spesso in inverno.
Le cave hanno microclimi particolari molto favorevoli al black bass, inoltre le ridotte dimensioni aiutano a localizzare il bass più velocemente, condizione fondamentale nel periodo freddo.
Come spesso in inverno imposto la mia pesca con due esche fondamentali : suspending jerkbait recuperati con lunghe pause e swimbait medie recuperate lentissime a mezz'acqua. Nel caso non avverto mangiate con queste esche, vado di finesse.
Fortunatamente nella mia ultima uscita sono riuscito a catturare un bel bass di oltre un kg con una suspending jerk ( in questo caso il nuovo XDM-90 della Reaction Strike ) lasciato fermo in pausa per oltre 30 secondi!
Durante la giornata ho avvertito un altro attacco, con una nuova swimbait in gomma del mio nuovo sponsor Castaic che sto testando in queto periodo difficile...ma purtroppo il bass ha mangiato corto e non si è allamato.
Pazienza, mi rifarò la prossima volta.
Alla prossima avventura!!!
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Report lezione di pesca!
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No, non ci fermiamo!
Di recente insieme a Giovanni abbiamo dedicato una giornata alla ricerca dei big bass, la giornata era tipica di fine autunno, vento, cielo nuvoloso, qualche goccia di pioggia, temperatura dell'acqua ancora accettabile, giornata giusta da big bass!
Dedichiamo la giornata alla cattura dei pesci grossi ne riusciamo a catturare 5 tutti di ottima taglia con il big di Giovanni in foto un bel bass sul 1'5 kg.
Ma vediamo cosa ci racconta Giovanni :
"Oltre al continuo apprendere su tutti gli aspetti, la giornata è stata un chiaro affronto alle condizioni fine autunno, freddo, vento, temperatura scesa di 5 gradi dopo il fronte freddo dei giorni precedenti.
Abbiamo utilizzato tecniche mirate in cover che mi hanno regalato un bel pesce...una grossa soddisfazione!
Insieme a Luca abbiamo praparato bene questa uscita e sapevamo che dedicavamo le nostre ore di pesca alla ricerca dei pesci di taglia e così è stato.
Grazie per la bella giornata"
Grazie a te Giovanni, alla prossima.
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Report lezione di pesca!
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La stagione di pesca la bass è agli sgoccioli, ma la passione no, sopratutto quella dei pescatori di bass vogliosi di imparare e migliorarsi ogni giorno di più.
Fausto è uno di questi, insieme a lui abbiamo organizzato un'uscita sul più grande lago italiano, il Garda, Fausto voleva conoscere il più possibile come affrontare un lago così vasto e impegnativo, la giornata si presentava abbastanza tiepida con sole alto e temperatura decisamente gradevole, la pescata è stata divertente e ricca di catture anche di ottima taglia.
Ma vediamo cosa ci racconta Fausto della giornata trascorsa :
"Con Luca ho vissuto una delle più’ belle giornate di pesca al bass.
La cornice del Lago di Garda e la pescosità di quel momento mi hanno lasciato un ricordo bellissimo che vorrei si ripetesse più spesso.
Per me era la seconda uscita in assoluto sul Lago di Garda, Luca è stato bravissimo a insegnarmi le dinmiche naturali dei venti e i realtivi movimenti del nostro amato centrarchide in un lago così vasto… e naturalmente qualche trucchetto della pesca specifica che si pratica in questo ambiente.
Grazie ai consigli di Luca sono adato subito a segno facendo strike su un bel pesce lasciando il "maestro" con un palmo di naso !!!
Attendo con ansia le prossime uscite per imparare qualcosa di nuovo e per cercare di stupire Luca con altre catture!!!
FAUSTOBASS2007"
Grazie a te Fausto, alla prossima.
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Report lezione di pesca!
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Eccomi qui raccontare un'altra lezione di pesca per i soci della Quintabass, l'ospite di oggi è Giovanni, pescatore di bass già in possesso di buone qualità tecniche di lancio e presentazione dell'esca, ma vuole ampliare il proprio bagaglio tecnico e tattico sull'approccio al pesce e a come riconoscere e capire gli spostamenti di questo durante l'arco dell'anno.
Fotunatamente la giornata è stata molto positiva e ricca di catture, questo ci ha dato la possibilità di mettere in pratica le indicazioni che ho dato a Giovanni.
Ma sentiamo cosa ci racconta Giovanni della sua esperienza :
"Soddisfatto al massimo , affrontare certi laghi con un pescatore esperto è sicuramente un vantaggio incredibile ai fini del resoconto della giornata”:
1- Veramente soddisfatto della giornata, organizzazione, presentazione dello spot, note tecniche su come affrontare i laghi e soprattutto sul risultato finale dopo ore trascorse sullo spot mantovano;
2- Il mio obbiettivo era sicuramente affrontare una lezione su Bass Boat, per rendermi conto delle diversità di pesca rispetto a quella dal piede, ma mantenendo sempre i concetti basilari;
3- Cosa che mi ha impressionato, è stato l’enorme “scarto” di tecniche e tipologie di spot, cosa che mi ha portato a pescare in modo mirato e con successo su una grande superficie d’acqua, basandomi su concetti che Luca mi aveva illustrato prima della sessione di pesca;
4- Ottima spiegazione da parte di Luca delle varie tecniche adottate in giornata, la scelta del colore delle esche, della tipologia di recupero, miglioramento della presentazione dell’esca;
5- In conclusione: prima dell’ inizio della sessione (malgrado l’ impossibilità del raggiungimento della perfezione in questo stupendo sport) ero convinto di avere sufficienti conoscenze di pesca al Bass, ma a fine giornata mi sono reso conto che senza l’ iniziative/consigli basilari di Luca avrei sicuramente sbagliato approccio alla giornata.
Felice di aver partecipato a una delle più belle uscite di pesca con Luca sui laghi di Mantova.
Esperienza che ripeterò sicuramente.
Grazie Giovanni alla prossima.
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Report lezione di pesca!
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Ecco un piccolo report di un'altra giornata di pesca in compagnia, scopo della nostra uscita imparare ad utilizzare il nuovo Ecoscandaglio della Humminbird con la tecnologia side imaging e come affrontare la pesca del bass in un famoso lago prealpino con acqua molto limpida e presenza scarsa ma di "taglia" del nostro predatore.
La giornata non è stata ricca di catture, ma quelle poche fatte si sono rivelate interessanti e sopratutto il Side Imaging ci ha dato diverse informazioni chiave per una buona riuscita.
Ma sentiamo cosa dice Marco, protagonista insieme a Fausto di questa giornata :
MEGLIO TARDI CHE MAI!!!!
"Finalmente si va!
La giornata inizia con la lezione di eco, grazie a Luca e alla sua infinita pazienza io e Fausto riusciamo a capire come funziona il famigerato Side Imaging.
Bene, si inizia a pescare. Passa qualche ora ma pur pescando in stupendi spot non si riesce ne a vedere ne tantomeno a catturare un bass.
Finalmente Luca riesce a prendere un big! Ci serviva proprio per riaccendere la giornata.
Dopo poco anche io riesco ad ingannare un bel bass!
La giornata volge al termine senza altre catture di rilievo.
Per me e per Fausto è stata una giornata interessante e divertente. Ti ringraziamo per averci sopportato per 8 ore.
Arrivederci alla prossima!"
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Lessons report!
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Qualche settimana fa, ho effettuato una piacevole lezione di pesca con Stefano, un amico lombardo che desiderava ampliare le proprie conoscenze della pesca al bass, in particolare sul casting e sulla precisione del lancio in generale.
La stagione purtroppo ancora incerta non ci ha portato a fare catture importanti ma credo che il tempo passato sulla teoria sia stato molto utile.
Ecco in breve cosa ci ha raccontato Stefano : "Che dire se non: esperienza bellissima! Purtroppo la giornata non è stata delle migliori, con il pesce molto svogliato ed apatico, ma tutto questo mi ha dimostrato che quando ci si sa fare il pesce si prende ugualmente, meno, ma ugualmente. Ed infatti, Luca, è riuscito a tirare e bordo pesci con mangiate impossibili. Grazie ancora Luca per i numerosi consigli e la taaaaaanta pazienza, ci vediamo alla prossima!!!! Maledetto POSTFREGA!!!!....ma finirà, oh se finirà e allora SBAAAMMM!!!!"
Grazie a te Stefano...a presto.
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Report Mantova Luglio 2009
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Rieccomi tornato con un report su una mia pescata nei laghi che frequento con continuità, i laghi di Mantova.
Insieme all'amico Davide decidiamo di sfidare il caldo soffocante alla ricerca di qualche bel pesce affamato.
Il livello dei laghi è perfetto, le pioggie di quest'anno hanno "ripulit0" l'acqua che si presentava con una temperatura perfetta : 25°.
In questi casi il pesce è attivo e in cerca di mangiare praticamente tutto il giorno, le grosse femmine finito il rito della riproduzione tornano ad alimentarsi con continuità.
Iniziamo la mattinata pescando principalmente a galla, io con un grosso e rumoroso buzzabait ( il Bow Bend della Cyclone Baits ), Davide con il Pork Shad della V & M, una imitazione di pesce ferito jerkato in superficie.
Le catture non si fanno attendere, Davide cattura subito un bel pesce di misura abbondante e io, poco dopo, catturo un bel bass oltre il kg che con una fragorosa cacciata ci fa sobbalzare sulla barca.
Bene, ottimo inizio!
Proseguiamo la nostra ricerca di pesce attivo, cambiamo spot, ma le danze paiono finite, quindi iniziamo ad alleggerire le nostre presentazioni.
Davide monta uno stikbait piombato, il Chopstik della V & M, io pesco a crank con un Bagley suspending kill'r bill recuperato stop and go.
Le nostre scelte sono vincenti, catturiamo 4 bass tutti di misura e davide ne slama un paio di cui uno decisamente interessante peccato.
L'attività dei pesce cala nelle ore centrali del giorno, il caldo si fa quasi insopportabile, però in questi casi il pesce non smette di alimentarsi, semplicemente cambia il suo atteggiamento e la sua zona di caccia.
Con Davide selezioniamo uno spot interessante, caratterizzato da un piccoli giro di corrente e diverse piante sommerse, caratteristiche fondamentali che il bass cerca in questa stagione facciamo diversi lanci e catturiamo altri 5 bass di misura nello stesso punto, alternando crankbait a jig fatto lavorare attorno le piante sommerse, questo è un ottimo segno, significa che abbiamo trovato la tecnica e la zona vincente, ma ci attendiamo un bel pesce da un momento all'altro.
La nostra attesa dura poco, dopo l'ennesimo lancio con il mo Flipping jig della V & M colore green pumpkin/candy sento una forte trazione e ferro con decisione, il pesce non molla, la mia Airrus T6 nemmeno e alla fine ho ragione su un bel pesce di quasi 1,9 kg di peso!
Bene è il pesce che aspettavamo, facciamo qualche foto e gli ridiamo la libertà.
Insistiamo a pescare nella stessa zona ancora qualche minuto poi decidiamo di cambiare spot che ci da ancora qualche pesce, ma decidiamo di rientrare, il caldo è veramente insopportabile.
Alla fine di una buona giornata tiriamo le somme : 12 bass quasi tutti di misura, uno da 1,9 kg, uno da 1,3 kg, uno sul kg i più belli, direi una buona e divertente giornata di pesca in compagnia.
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Report Lezione di pesca!
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Con me in questa nuova avventura Andrea, che mi ha contattato perchè intenzionato a rinfrescare un pò la propria conoscenza del bass e delle tecniche per insidiarlo.
Purtroppo la scelta del gorno cade in un periodo brutto per la pesca, il primo post frega, dove il bass è molto apatico e affaticato, i laghi di Mantova si rivela avarissimi di catture, catturiamo aspi, perca e siluri, ma di bass veramente pochi e di taglia non eccezzionale.
Pazienza, lo scopo del corso era lavorare sulle conoscenze e sulle tecniche di Andrea e sentiamo cosa ci ha detto dopo la giornata in mia compagnia :
"Ciao Luca,
ti volevo ringraziare per la disponibilità e pazienza... il periodo non era il massimo... ed io piano piano mi riprendo... comunque mi hai insegnato un bel po' di cose:
1) L'importanza del nodo... la differenza tra uno buono ed uno vecchio stile... mamma mia che tenuta... Ora uso solo quelli che mi hai insegnato. Stasera farò un salto coi miei figli nella cava che ti dicevo... canne pronte, armate con nodo tattico... poi ti racconto
2) Lanciare sotto ed in mezzo alla vegetazione ( skipping ).. ero un po' timoroso... ma proprio così si prende qualche bel black...
3) Imbobinare il filo nel mulinello... sto migliorando.
4) L'acqua, la stagione, la temperatura... come prima cosa...
Mi eserciterò e ci sentiremo per la prossima missione..."
Grazie Andrea.
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Report Lake Fork!!!
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Lake Fork mania!!!!
Eh si son tornato da unaltro viaggio in questa fantastico lago del Texas ricco di bass da sogno!
Anche quest'ano sono in compagna dell'amico Davide, partiamo carichi come molle, tutto progettato da diveso tempo, maggio è il momento in cui il pesce ha finito la frega e torna in attività, quindi andiamo per i big bass...molto big!
Il record del Lake Fork è 18 lbs catturato diverso tempo fa...si avete capito bene, quasi 9 kg di bass...non ci aspettiamo catture di quel calibro, il lago è sotto pressione piscatoria costantemente quindi i big alla lunga sono calati, ma escono con continuità bass da 3 kg in su.
Arrivati negli USA facciamo come ogni anno tappa al bassproshops, il più fornito negozio di articoli per la pesca al bass del mondo, facciamo qualche acquisto e via verso il Lake Fork, il giorno dopo si pesca.
Il clima è buono, caldo e sole ci fanno ben sperare, ma uno sguardo veloce alle previsioni del tempo ci fanno preoccupare e non poco..è in arrivo un picclo fronte freddo, un calo di temperatura con pioggia che non prevede nulla di buono.
Sappiamo bene come i grossi bass risentino del cambiamento climatico in particolare il freddo...ma non dermordiamo e ci facciamo trovare preprati ai nostri sette giorni di pesca previsti.
I prmi tre giorni sono terribili....il pesce non mangia...pochissime catture al giorno, catturiamo qualche bass dal 1,5 kg ai 2 kg di peso, ma ci aspettavamo ben altro!
La guida si da da fare, ci conforta, ci fa pescare in spot fantastici ma no bass!!!
Poi finalmente dal quarto giorno in poi le condizioni si sono normalizzate e i bass riniziano il loro banchetto.
Catturiamo diversi bass al giorno tutti di taglia molto interessante di cui due big di oltre 3 kg che ci ripagano della sofferenza dei primi giorni.
Non è facile spiegare certe emozioni, in particolare una l'ultimo giorno quando Davide, all'ultimo lancio dell'ultimo giorno disponibile, cattura il suo bass da record ( oltre 5 lbs ), quindi vi lascio alle foto che valgono più di mille parole!
Grazie Lake Fork!

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Report Lezione di pesca
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L'ospite dell'ultima lezione è stato Marco, un amico che ha voluto ampliare e affinare alcune tecniche in cui si sente carente.
La meta questa settimana è stato il Lago di Endine, lago di casa di Marco, ricco di bellissimi lucci e di qualche bel bass.
La giornata è bellissima, acqua chiara e pesce in prefrega, l'acqua è molto chiara, quindi le tecniche che abbiamo utilizzato maggiormente sono state il finesse, il topwater e il pithing fra i canneti.
Ma sentiamo cosa ci racconta MArco, protagonista della giornata :
"Devo ammettere che sono restato positivamente impressionato da questa giornata di pesca con Luca per diversi motivi:
1- Entusiasmante l’approccio di Luca al luogo di pesca con materiale didattico che illustrava perfettamente le caratteristiche del lago di Endine quale bacino prealpino, acqua molto chiara, temperatura dell’acqua, condizione meteo ed individuazione di strutture ( primary point,secondary point) e cover (ostacoli ….) aspetti per un neofita come il sottoscritto solo superficialmente affrontati ma che alla fine fanno sempre la differenza.
2- ottima l’idea di fornire materiale didattico per orientare indicativamente il pescatore ad un corretto approccio alla stagione di pesca e alle tecniche da usare.
3- informarsi sempre sul tipo di pesce foraggio presente nel lago per rapportare colore dell’esca e sua dimensione.
4- in base alle strutture dove volevamo pescare, Luca mi ha permesso di perfezionare 2 delle tecniche di pesca secondo me più belle e redditizie quali Skipping e pitching dandomi dei consigli semplici ma molto efficaci.
5- Luca mi ha inoltre fatto notare come sia fondamentale la “Concentrazione” nella pesca al bass…è impressionante vederlo pescare, è una macchina da guerra per quanto riesca a rimanere concentrato e a non farsi distrarre da nulla…fattore che ti porta a non commettere errori di presentazione dell’esca e di sbagliare lanci rischiando di disturbare il pesce.
Che dire...grazie Luca è stata una gran bella esperienza arrivederci alla prossima!
Grazie a te Marco.
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Report Lezione di pesca
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Eccomi di nuovo a raccontare una giornata di pesca in compagnia di bassmen che vogliono ampliare le proprie conoscenze e passare qualche ora di pesca piacevole.
La meta sono ancora i laghi di Mantova, i miei ospiti sono padre e figlio, Marco e Vittorio, sono molto contento quando vedo padre e figlio che condividono la stessa passione assieme, mi riempie di gioia e speranza per questa pesca.
Ma veniamo alla giornata, i laghi si presentano ALTISSIMI, i pesci sono molto vicini alla frega, l'apatia si sente nell'aria, giornata caldissima e il livello salito dir recente permette al bass di nascondersi nelle strutture più infrascate senza permettere di pescarli con maggiore semplicità.
Ma lasciamo le parole a Vittorio e Marco, i protagonisti di questa giornata :
"Il 22 aprile scorso finalmente è giunto il giorno per me e mio padre di andare a pescare col mitico Quinta! Immaginatevi l'emozione...
Arriviamo e subito si dimostra una persona gentilissima e soprattutto a dir poco simpatica! Ci mette a nostro agio sulla sua bellissima e ormai ben nota bassboat e senza perdere troppo tempo inizia a illustrarci un po' di nozioni generali sulla pesca al bass; notare bene non cose banali e scontate ma informazioni utili e concrete, prima tra tutte finalmente una spiegazione chiara, semplice ma comunque precisa sugli spostamenti stagionali del bass (accompagnata da una piccola dispensa cartacea nella quale riprende questi temi). Siamo passati poi ad analizzare la giornata specifica: il lago si presenta altissimo e con il bass molto prossimo alla frega. È chiaro che non sono condizioni ottimali ma non ci facciamo prendere dal panico (vuoi che uno come Luca non ci porti comunque sui pesci? Impossibile...e infatti così è stato!). Già dopo i primi lanci viene confermata la previsione di una giornata difficile...Dopo un'ora circa però ecco il mio primo pesce, un discreto bass letteralmente “rubato” a mio papà che lo ha sbagliato in ferrata!tralascio i commeti piovuti subito dopo...Il momento magico non termina e dopo pochi istanti ecco un altro keeper in barca per il sottoscritto...della serie “al ... non si comanda!”
La giornata scorre in fretta e il buon Luca, continuando a dare mirati e precisi suggerimenti sull'azione di pesca, dalla presentazione del jig a come skippare silenziosamente (e solo se necessario!), prende 2 pesci molto ma molto infrascati...Infatti la difficoltà principale della giornata è stata nel fatto che con il lago così alto sono state allagate molte zone ricche di piante e soprattutto irraggiungibili(!), dove guarda caso si sono messi tutti i pesci!
La cosa che mi ha più colpito dello “stile di pesca” di Luca è stato il fatto che pesca in modo normale! Mi spiego meglio:gli spot che abbiamo affrontato sono più o meno i “soliti” mantovani e l'attrezzatura da lui utilizzata, dalle canne alle esche, è normale, nel senso che abbiamo usato i soliti e intramontabili senko, crank e jig conosciuti etc...non è che ho visto chissà quali novità “esotiche” (probabilmente cele ha tenute ben nascoste nel più recondito dei gavoni!ovviamente sto scherzando...)! Ciò che secondo me fa di Luca un grande bassman invece è una impostazione tipicamente americana della pesca, costituita da una profondissima conoscenza del pesce e dei suoi comportamenti, dal positivo atteggiamento mentale anche nelle situazione più dure, dalla fiducia nella propria azione di pesca, dall'insistenza negli spot dove si ritengono esserci dei pesci ed infine, ultimo ma non ultimo aspetto(a mio parere il più importante):ferrate che sono delle bastonate! (Tipiche della vecchia scuola del resto....).
In sostanza tutto ciò ci ha portato, seppur in una giornata così dura, a tirare in barca 4 bass, a "rampinare" un bel perca preso per la coda ;) e a prendere un silurotto a spinning!non vi dico la delusione quando quest'ultimo è affiorato...
In generale quindi non posso che essere pienamente soddisfatto dell'esperienza! Ripeto Luca è un personaggio incredibile in tutti i sensi e con lui non ci si può che divertire!
Inoltre cosa fondamentale oltre a tutto questo: secondo me l'esperienza andrebbe fatta anche solo per il fatto di essere su una bassboat! Immaginatevi che soddisfazione non essere noi quelli che dalla riva osservano ammirati una barca che sfreccia in planata, sulla quale ci sono 2 “principini” che si fanno scarrozzare in giro da un “maggiordomo” così illustre! Quindi per tutti quelli che purtroppo non hanno una barca questa esperienza è semplicemente pazzesca!"
Grazie alla prossima.
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Report lezione di pesca
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Eccoci qui, prima esperienza, prima lezione di pesca svolta qualche giorno fa nella cornice dei laghi d Mantova, ospite in barca con me l'amico Fausto, pescatore di bass mantovano che desiderava ampliare le proprie conoscenze in ambito bassfishing e capire un pò meglio i laghi cittadini.
La mattinata è iniziata con una panoramica generica sui laghi, il foraggio presente, le condizioni dell'acqua, del cielo e la temperatura, a seguire tecniche migliori, colori migliori e perchè.
Dopo una introduzione teorica eccoci in pesca a mettere in pratica le nozioni descritte prima, a sistemare alcuni dettagli nelle tecniche e spiegare la dinamica dei lanci e delle presentazioni.
L'attività del pesce non ci aiuta, la giornata è soleggiata pesce in prossimità della frega, riusciamo a catturare qualche bass, non di taglia considerevole, ma spesso è proprio da queste giornate che si impara a far mangiare il pesce anche se piccolo.
La giornata scorre veloce, avara di catture ma con ottime rifiniture per quanto riguarda la tecnica e la scelta dell'esca che spero aiuteranno Fausto nell'ampliare il suo bagaglio tecnico e la sua conoscenza.
Ma ora lascimo la parola a Fausto, il vero protagonista della giornata e sentiamo il suo commento :
" DIREI CHE LA GIORNATA PASSATA INSIEME E’ STATA MOLTO BELLA.
Dal punto di vista tecnico per quello che mi riguarda , ho imparato che personalmente ho bisogno di apprendere ancora molte cose per avvicinarmi a essere un bravo bassman:
1: capire in quel dato periodo dove possono stazionare i bass e le esche da proporre per stuzzicarli,
2: affinare 2 tecniche importanti come flippig e skipping,
3:imparare a fare selezione delle esche e delle canne che veramente servono,
4:predisporsi di continuo al cambiamento al cambiamento dell’approccio del modo di pescare se il precedente non da,
5:la precisione con cui affrontare lo spot.
MA LE COSE FONDAMENTALI CHE MI RESTERANNO SEMPRE IMPRESSE COME BASE DELLE MIE FUTURE USCITE SARANNO:
A: LETTURADEL MOMENTO E DEL LUOGO PER FARSI L’IDEA DI COME COMINCIARE A PESCARE, A 360 GRADI
B: METTERMI DI CONTINUO IN DISCUSSIONE, SERENAMENTE SENZA FARMI TROPPI PROBLEMI.
C: FIDUCIA DI ME STESSO,
D: VOLONTA’ DI FARE RISULTATO A TUTTI I COSTI.
Per quanto riguarda Luca, ci vuole poco a capire che e’ un gran bravo ragazzo, sempre sorridente e predisposto a darsi agli altri, ha una particolare sensibilta’ e predisposizione a mettere in primo piano nei suoi pensieri lo sviluppo del nostro sport sui giovani e questo gli fa molto onore, io il 13 aprile ho passato con lui una giornata bellissima sui laghi di mantova dove ho imparato molto, e lui si e’ dedicato a me in modo perfetto e mi ha insegnato pazientemente tante belle cose, sicuramente sara’ mio compito dimostrargli nelle prossime uscite che i suoi insegnamenti mi hanno fatto bene.
Mi sento di dire che sicuramente avro’ ancora bisogno di lui , spero gia’ da ora che la prossima uscita sia il prima possibile perche’ ho voglia di imparare di piu’ e divertirmi in sua compagnia. !
Approfitto anche per estendere a Luca una nota di apprezzamento per la sua professionalita’ e serieta’ nell’intraprendere questa sua nuova esperienza da MAESTRO DI PESCA , gli auguro che tanti altri bassman condividano questo mio modo di vedere e si affidino alla sua esperienza per imparare PERCHE’ SE LO MERITA AMPIAMENTE. "
Grazie a te Fausto alla prossima.
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Primi bass 2009!!!
Il periodo non è dei migliori, freddo pungente, frequenti gelate, pioggia e neve..., ma la passione è tanta e quando non si resiste si va a pescare!
Oggi non ho resistito, non avevo molto tempo, ho deciso di dedicare un paio d'ore ( le centrali della giornata ) in una piccola cava che frequento pochissimo, ma che mi ha sempre regalato qualche bel pesce sopratutto nei momenti difficili.
In inverno sopratutto preferisco battere piccole cave, sono più semplici da capire ed è più facile trovare qualche pesce attivo...il rischio, il ghiaccio, che spesso copre tutta la superficie, rendendo impossibile la pesca.
Sono fortunato, arrivato sul posto scopro che metà cava è completamente gelata, l'altra metà, la morsa del gelo, mi lascia una zona libera dove posso pescare.
L'attrezzatura è composta da 3 canne, una Airrus Copperhead da crankbait su cui ho montato la novità in casa Reaction Strike una piccola swimbait rigida chiamata Revolution Shad ( a presto un report su Fishiing Tips ), una Airrus Comatrix da jerkbait su cui monto un KI Minnow della HMKL, e una Airrus Copperhead da spinning con un gambero Bayou Bug della V & M innescato su una testina piombata da 1/8 oz sempre della stessa ditta.
Inizio a battere la zona "libera", l'acqua è limpida, riesco a distinguere bene gli ostacoli presenti sul fondo e il gradino che scende a 45°, una ottima zona per la pesca in inverno, inizio con il Revolution Shad nella misura 4,5" slowfall ( affondamento lento ) recuperato a piccoli strappi e lasciato scendere lentamente sul fondo per poi richiamarlo in modo da imitare un pesce morente.
Dopo qualche lancio mi accorgo di una sagoma nera che insegue l'esca, continuo il mio recupero con un pò di agitazione e speranza, ma il pesce non attacca l'esca, la segue fin sotto i miei piedi poi si gira e se ne va.
Ottimo segno mi dico fra me e me, già in questo periodo è difficile vedere qualche pesce, vedere un inseguimento significa che un pò di attività c'è e che l'esca è giusta.
Molto fiducioso mi rimetto all'opera, questa volta lancio molto lungo, faccio scendere la piccola swimbait molto lentamente e inizio un recupero lentissimo e costante...finalmente dopo diversi minuti di attesa sento una piccola tocca e un appesantimento dell'esca, attendo qualche secondo e ferro deciso, il mio primo bass del 2009 è in canna, la difesa è molto blanda, sento che il pesce è discreto, ma non riesco ancora a vederlo, finalmente dopo qualche secondo eccolo apprire.
E' un discreto bass sugli 8 etti che si è fatto ingannare dalla piccola swimbait.
Faccio una foto di rito e lo rilascio con tutte le cure.
Sono soddisfatto, il primo bass dell'anno è sempre una emozione importante.
Mi rimetto a pescare consapevole che in inverno il bass sta spesso in gruppi e che ahimè i minuti di attività sono pochi e preziosi.
Pesco ancora con la Revolution Shad ma pare che non ci siano altri pesci attivi nei d'intorni.
Provo a cambiare, pesco a suspending jerk, un'altra esca che mi ha dato grosse soddisfazioni nella stagione fredda, la recuperi a strappi con cadenza regolare, alternata da lunghe pause, dopo una decina di lancio durante una pusa vedo il fillo tendersi leggermente, ferro deciso, purtroppo troppo presto, sento il peso del bass in canna, ma dopo qualche secondo di combattimento il pesce si slama, probabilmente non ha attaccato l'esca con decisione e l'ancoretta anche se affilatissima, non ha fatto presa nella giusta maniera.
Un pò amareggiato insisto col jerk ma senza successo.
Un freddo vento inizia a spirare, so che i minuti ormai sono contati quindi provo ancora qualche lancio con il Revolution Shad, provo il recupero identico alla prima cattura, cioè facendo scendere l'esca sul fondo e recuperando lentissimamente....dopo qualche lancio a ridosso di una grossa pianta sommersa sento un altro appesantimento dell'esca....ferro deciso, un altro bass in canna, sembra discreto forse più bello dell'altro, il combattimento è blando come il metabolismo del bass in questo periodo, il secondo insperato bass è pronto per una foto ricordo e il dovuto rilascio.
Il vento diventa sempre più freddo, ho come il sentore che il momento magico sia finito, insisto ancora, provo a gomma ma il risultato non cambia.
Ho pescato sempre la stessa zona poichè non mi era possibile pescare nel resto della cava completamente gelata in superficie, altrimenti credo qualche cattura in più poteva uscire, ma va bene così, il bass in inverno è un avversario molto difficile, ci vuole molta pazienza e anche un pò di fortuna.
In bocca al bass.
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Dopo tante leggende, dopo tante storie, dopo tante fantasmagoriche avventure di pesca e di racconti dagli amici pescatori che hanno frequantato il luogo, finalmente ho avuto l'opportunità di pescare nel fantastico Lago Coghinas nella splendida Sardegna a pochi passi dalla cittadina di Tula.
Approfittando del Eco Tournament, svoltosi la prima settimana di novembre, mi sono fermato qualche giorno in più per testare le potenzialità del lago in maniera più tranquilla e rilassata al di fuori dello stress della gara.
A farmi compagnia, Giulio Galletti titolare della ditta Proboats www.proboats.it distributore italiano del marchio Tracker boats, barche dedicate alla pesca del black bass.
Nei due giorni che ci dedichiamo ci aspetta una fitta nebbia...temperatura dell'acqua sui 18° , " turnover" del lago in pieno svolgimento ( il turnover è quel momento dell'anno in cui l'acqua più calda in superficie si rimescola con la fredda del fondo, togliendo ossigeno ai pesci e rendendoli molto apatici e restii a mangiare ) pesce abbastanza apatico, partiamo a galla entrambi i giorni, Giulio con un pencil bait,
io con un buzzbait, maciniamo diversi metri di lago in particolare la parte bassa ,sulle bellissime punte di roccia che scendono verticali sul lago, facciamo lanci lunghi ma molto vicini a riva, visto il comportamento del bass che in questo periodo tende ad alimentarsi molto vicino alle strutture e a ridosso della sponda.
Le catture più belle sono state effettuate durante la prima mattinata pescando prevalentemente a galla e quando la nebbia iniziava a salire, il jig lo spinner e il crank l'hanno fatta da padrone in particolare i nuovi Jig2Bite della ADO lures progettati con l'aiuto del sottoscritto per questa ditta italiana con materiale interamente made in USA,altra esca che mi ha dato grossa soddisfazione l'Orignal Diving della Bagley in colorazione crawfish poichè nel lago sono presenti molti gamberi, e infine spinnerbait, ADO lures e Cyclone baits.
Qualche cattura degna di nota è stata effettuata con gamberi Yamamoto e con Swimbait in gomma.
La taglia media dei pesci è stata per entrambi i giorni molto elevata, dal 1.3 kg al 1.8 kg con un big di Giulio di oltre 2 kg.abbiamo catturato pochissimi pesci piccoli, qualche reale, ma i bass l'hanno fatta da padrone in entrambi i giorni.
Le strutture che ci hanno reso di più sono state le punte di roccia, i muri di granito a strapiombo e qualche secca poco distante da riva, il Coghinas è un paradiso della pesca al bass.
in condizioni di apatia totale abbiamo catturato diversi bass al giorno, tutti di taglia bellissima, sani forti e combattivi, lasciamo immaginare a voi in condizioni di media/alta attività a che livelli di catture possiamo arrivare.
Mi premeva ringraziare la struttura che ci ha ospitato in questi giorni di permanenza,
l'agriturismo Pedru Caddu www.agriturismopedrucaddu.it , alla mia prima esperienza in questo splendido posto mi sono sentito a casa, alloggi confortevoli, cibo fantastico e cordialità, vi consiglio di fargli visita nei vostri eventuali viaggi di pesca in Sardegna.
Per ulteriori informazioni sul viaggio e sull'alloggio contattemi nella sezione apposita del sito.
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