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Luca Quintavalla
Professional Bass Angler and Fishing Guide
Fishing/Lezioni Reports
Catch e release.
Questo sito promuove il catch e release, rilascia il pesce oggi e lo catturerai domani!
Big primaverili!
Che emozione!
Pochi giorni fa, durante una giornata di sole alto e intenso, ho deciso di tornare in vecchie cave che non frequentavo ormai da tempo, vecchie cave ormai spoglie, dove purtroppo il bass è sempre stato saccheggiato e prelevato in maniera discriminato.
Parto la mattina poco fiducioso, ma curioso di vedere se un qualche bass superstite è ancora presente.
Acqua molto chiara, ma abbastanza calda, intorno ai 15 gradi, foragggio presente in grande quantità gamberi, mi indica di dedicare la mia pesca in zone di acqua bassa, battute dal sole e con il jig.
La mia scelta va su Net Bait paca jig, abbinato a un Net Bait Baby paca craw colore Alabama craw.
Dopo qualche minuto scorgo un'ombra scura avvicinarsi alla riva...quasi non ci credo...si è un bass!
Sembra bello, ma non riesco a vederlo con chiarezza quindi, lancio la mia esca il più preciso possibile e sopratutto silenziosamente...vedo la sagoma scendere con velocità sento la mangiata e boom!
Il combattimento non è semplice, ma con la mia Airrus Nano Fusion da 7 piedi, il filo Sunline Shooter da 20 lbs mi permette di salpare il pesce in tempi brevi.
Veloce foto, volicissima pesata e non ci credo : 2,8 kg!
Rilascio il pesce con tutte le cure e con un'emozione fantastica decido di non proseguire la mia giornata di pesca ma di tornare a casa con il cuore ricco di orgoglio!
Get your fish on!
Seminario presso Spinning Vicenza!
Una bellissima serata passata insieme ai ragazzi dello Spinning, Vicenza, ho trovato tanti pescatori molto pronti e decisamente interessati a migliorare le proprie tecnichel.
Abbiamo sviscerato la pesca al bass in tutte le sue forme, cercando di confrontarci tra di noi per trovare il modo di perdere meno tempo possibile in pesca ed essere più efficienti.
Alla prossima!
Seminar report!
Bellissima serata passata in compagnia dei ragazzi del BAss club Mantova.
Dopo una succulenta cena a base di tipicità mantovane abbiamo aperto le danze parlando di bass fishing a a 360°.
Il tema principale è stato senza dubbio il bass in inverno, periodo molto particolare per la nostra pesca, abbiamo sviluppato diversi argomenti che sono stati molto seguiti e dibattuti. Esche, spot, periodi migliori e strategia sono stati i temi principali.
Ringraziando i ragazzi del Bass Club Mantova, vi lascio con un commento scrittomi da Riccardo, un socio del club, sulla serata appena trascorsa!
Grazie a tutti!
Ricccardo : "Dopo una cena a base di pastasciutta e costine lambrusco e sbrisolona non potevamo non parlare di un argomento a noi molto caro tecnica e approcio al bass invernale.Argomentazzione ben discussa e ralatore di grande rispetto e conoscitore approfondito di tecnica e approcio,davvero molto interessante,grazie per la serata Luca e speriamo di farne altre.Ciao"
Neww!! Report post lezione!
Si chiude l'annuale raduno Quintabass con garetta anessa. Io e mio cugino ci guardiamo col nostro bottino di 5 bass e 2 lucci in due e ci diciamo "mmm, ci manca qualcosa...ci serve un esperto che ci indichi la retta via...Luca Quintavalla può aiutarci!"
Ed è così che ebbe inizio l'avventura.
Tra le varie opzioni sul luogo di pesca, la nostra scelta è ricaduta sui laghi di Mantova per un unico motivo principe. Luca ci ha avvisato che non sarebbe stata una giornata facile e ricca di catture...condizione perfetta per non distrarsi ed imparare il più possibile no?
Così eccoci sul posto, barca in acqua e via a pescare pensiamo noi...ma che! Siamo i soliti dilettanti...
Prima un bel briefing teorico, che tra domande insidiose, risposte azzardate e battute taglienti ci ha aperto un mondo che prima non consideravamo neanche lontanamente.
Un approccio alla pesca molto più profondo, professionale e ricco di dettagli che non ha nulla a che vedere con quello da noi intrapreso fino a quel giorno. E così, forti delle scelte tecniche e tattiche fatte in partenza in base alle condizioni ambientali, climatiche e stagionali, abbiamo potuto scegliere come e dove pescare.
I Bass faticano a vedersi, ma nel frattempo il Quinta ci spara sul naso un bell'esemplare di Aspio che si attacca allo spinner. Noi rimaniamo affascinati dalla creatura, lui lo rilascia come se avesse pescato una scarpa. Giusto! (avrà pensato lui) Oggi non siamo qui per questo! (avrà pensato ancora lui)
La mattina ormai è trascorsa nella consapevolezza che non soltanto il nostro bagaglio di conoscenze è carente, ma anche quello tecnico lascia a desiderare. Mentre il Quinta piazza gli artificiali con precisione millimetrica e stile impeccabile in ogni punto, noi a tratti abbiamo la leggadria di un elefante e la precisione di un cecchino col parkinson!
Il pomeriggio però è più clemente e concede due bei Bass al nostro maestro e tre baby bass a noi umili adepti.
Giornata con poche catture, come previsto, ma di un'utilità didattica enorme.
Come spugne avide abbiamo assorbito tutti i concetti teorici che il Quinta ci ha proposto, e quale condizione migliore per un'autovalutazione se non quella di due uscite di pesca in autonomia in due specchi d'acqua diversi e con due condizioni meteo differenti?
Carichi di convinzione e sicuri delle scelte di pesca abbiamo affrontato uno bacino naturale (storicamente a noi sempre ostico) con risultati pazzeschi! Catture a ripetizione ed esemplari anche di discreta taglia!
Fortuna dei principianti? Botta di c......uore? Prova del 9! Altro lago (questa volta artificiale) e mai visto
prima, anche qui approccio di pesca selezionato con attenzione e criterio e...sbam! Bass a vagonate!
L'uscita di Mantova ha contribuito enormemente a migliorare le nostre battute di pesca, in primis l'approccio, non più "ad cazzum", ma in modo scentificamente ponderato e ricco di dettagli.
Concludiamo ringraziando Luca per la sua grande disponibilità e simpatia.
Chissà, in futuro potremmo organizzare un'ulteriore lezione di approfondimento!
"Come on stupid Fish!"
Ale & Luca
Report Lezione di pesca!
Fabio e Roberta, compagni nella vita e in acqua!
"Leggo degli articoli di Luca su alcune riviste e incuriosito dal suo modo diretto ed efficace di trattare aspetti tecnici per me complicati e per lui così lineari, comincio a navigare tra le sue tantissime attività riguardanti il Bassfishing... Vedo la sua trasmissione su Sky e mi convinco a contattarlo, "Luca hai un nuovo autentico fun!". Fin dai primi contatti la disponibilità è assoluta, mi viene voglia di pescarci insieme nonostante i 400 ed oltre km di distanza!!! A fine Settembre colgo l'occasione grazie ad una breve vacanza sul Lago di Garda. Il risultato due gg di pesca esaltanti, il primo al Luca Lago, a proposito bellissimo, dove in compagnia di Roberta la mia ragazza, soprannominata da Luca "L'Etrusca" passiamo un pomeriggio intero tra diverse catture e tante risate... Il giorno dopo invece il discorso si fa serio, ci aspettano i favolosi laghi di Mantova!!! Spot stupendo, da subito Luca ci avverte delle difficoltà del posto e si impegna per farci catturare, naturalmente lui è il primo ad aprire le danze con un bel bass preso picciando nel groviglio piu impossibile, io non ci avrei neppure pensato a lanciare lì... Ne segue un serrato "interrogatorio" sulle difficoltà che gli manifestavo in termini di abitudini e comportamenti del bass... Mi si apre un mondo nel senso che spesso i problemi in pesca li crea, li cerca, proprio il pescatore e non il pesce che magari sarebbe anche pronto a farsi pescare!!! Ad ogni modo dopo numerose prove tentiamo la caccia al Big usando il metodo di approccio deduttivo, acqua velata, temperatura altina, sponda mossa dal vento... Spinnerbait!!! La mia tecnica preferita ed infatti... Da dietro una piantina isolata un bel torello stimato su 1 kg e 700/800 gr attacca il mio spinner nero e rosso, bel combattimento foto e rilascio... Dopo 10 min la scena si ripete dietro un masso affiorante, nuovo strike su un pesciotto di 1 kg.... Bello bello bello!!!! La giornata volge al termine, non prima che Luca però ci faccia vedere com'è fatto un aspio di 3 kiletti... In conclusione, veramente una giornata emozionante in compagnia di un professionista, un appassionato, un nuovo amico. Grazie Luca da parte mia e di Roberta, ti aspettiamo con Lara a Perugia!!!!!!"
Report Lezione di pesca!
Enrico e Angelo, anglers molto polivalenti decidono di vernirmi a trovare per chiarire alcuni concetti di base per la pesca al bass.
Ecco il loro racconto :
tutto inizia con qualche messaggio su fb poi ci senitamo al cell...Luca è una bravissima persona subito disponibile gli dico subito che siamo io e un mio amico Angelo alle prime armi con il bass fishing e vogliamo avere da una persona esperta le nozioni principali per sapere dome e dove prendere i nostri pinnuti... bene alla mattina alle 7 ci vedaimo a Parma e Luca ci accomapagna al lago di Enrico (un grande........) bel posto perfetto....si inzia subito Luca ci spiega le basi fondamentali del comportamento del pesce e di come portelo insidiare poi inziamo a pescare...il caldo si fà sentire e anche i nostri amici bass ne risentono, paura per pranzo assieme ad Enrico e dopo una bella chiaccherata è arrivata l'ora di risalire in barca e continuare al nostra gionata...finalmente i bass iniziano a mangiare e grazie a Luca prendiamo i pesci....ma come tutte le cose anche la nostra uscita finisce e io e il mio amico Angelo rimaniamo molto contenti con idee molto più chiare sia sul comprotamento del pesce, sull'attrezzatura e su come affrontare una giornata di pesca....consiglio vivamente a tutti che come me e il mio amico sono alle prime armi di non avventurarsi in consigli di fantomatici "santoni" o altri pseudo-scienzati di bassfishing, basta una telefonata e con due birre capirete tante cose....GRAZIE LUCA CI VEDIAMO PRESTO....ANGELOOOOOO FERRRAAAAA
Report Lezione di pesca!
Claudio e Marco, due angler alle prime armi che ci raccontano la loro avventura!
Caldo,caldo, caldissimo...e pesci non proprio collaborativi..giornataccia direte, e invece, grazie a Luca, è stata una giornata spettacolare! Premesso che io e Claudio ci stiamo dedicando alla pesca al bass da poco tempo, nonstante cio' siamo comunque riusciti a catturare un quindicina di pesci tra tutti e tre, ma la cosa più importante è che ora abbiamo un'idea generale di come affrontare gli spot e di quali esche usare nelle varie situazioni...altra cosa che consigliamo a tutti è di passare al Luca lago, ambiente ideale per imparare, e per assaggiare l'ottima cucina di Enrico...infine vorrei spendere due parole per ringraziare luca, che oltre ad essere un pescatore fenomenale, è una persona disponibilissima che ti mette a tuo agio appena arrivi..senza contare l'infinita pazienza per sopportare due lanciatori non proprio "perfetti " come noi...insomma, che dire, una giornata bellissima da ripetere sicuramente, anzi mi sa che in autunno ci rivedremo....
Ciao Luca e grazie ancora!
Report Lezione di pesca!
Migliorarsi dopo essere stato Campione Italiano Belly Boat per due volte?
Beh si questo è lo spirito giusto per vincerne altri!
Marco, famoso agonista italiano e ottimo pescatore di bass, mi ha chiesto un incontro per affilare alcune tecniche e sistemare diverse imperfezioni che lo facevano sentire insicuro.
Abbiamo alvorato molto sulla tecnica del flipping, concentrandoci molto sulla ferrata e sul posizionamento corretto della canna. I risultati non si sono fatti attendere, diverse catture effettuate, ma la nostra voglia di lavorare insieme ci ha fatto dimenticare qualche foto ricordo degli esemplari più belli, pazienza, in extremis siamo riusciti a immortalare una piccola preda...ma molto combattiva.
Ma vediamo cosa ci racconta Marco di questa avventura!
"Cosa fare quando ti accorgi che piccole imperfezioni nella tua azione di pesca non ti permettono di essere efficiente al 100% e potrebbero comprometterti un eccellente risultato agonistico? Facile! Vai a pescare a stretto contatto con un esperto del bassfishing per vedere come cercare di risolvere i tuoi problemi! Stabilito questo, la scelta di rivolgermi a Luca è stata praticamente scontata. Incontrati nella simpatica cornice del Lucalago, dopo un'utile chiacchierata ed un' attenta analisi visiva di quelle che potevano essere le cause delle sopra citate imperfezioni, abbiamo cominciato a pescare "all' ultimo sangue" lasciando il nostro ricordo nelle menti di un buon numero di bass.... Come poi dimenticare il "frog contest" pomeridiano a 40 gradi, vinto da Luca sul filo di lana con un grosso bass da foto! Per finire, un' esperienza bellissima ma soprattutto infinitamente utile, da fare e sicuramente da ripetere! Grazie Quinta!"
Report Lezione di pesca!
Sono contento quando vedo pescatori che vogliono migliorarsi e dare sempre il meglio di loro stessi per una passione sfrenata come la pesca.
Fare tanti chilometri, alzarsi prestissimo la mattina, passare ore ad allenarsi sono parametri di sempre più nuovi pescatori, che alzano il loro livello di un passo alla volta ma con estrema meticolosità.
Uno di questi è Loris, che mi è venuto a trovare per migliorare le proprie conoscenze.
Vediamo cosa ci ha raccontato :
"Secondo incontro con Luca, destinazione Brenta.
Partenza da Rimini alle sette e dopo circa due ore arriviamo a destinazione.
Arrivati troviamo Luca con la barca già in acqua pronto per partire.
Parcheggiamo la macchina, carichiamo canne e borse e via si parte.
Prima di incominciare a pescare facciamo un ripasso della lezione fatta in precedenza.. condizioni dell'acqua, quindi temperatura, trasparenza, condizioni meteo ecc.
Poi inizia a farci le domande per portarci a ragionare su come scegliere l'esca e come approcciarsi agli spot.
Potersi confrontare con una persona come Luca che mette a disposizione la propria esperienza ti da la possibilità di crescere nei confronti di questa pesca sempre più tecnica.
Il posto è bellissimo uno spot vicino all'altro.
Cambiamo spot e tecnica di pesca, Gli approcci sono o a finesse spiombato skippando sotto agli arbusti o con esche di reazione e comunque quest'ultima sarà la più adeguata.
Molto bella una parte di sponda di roccia dove si pescava a vista e dove non è mancata qualche cattura.
I pesci non collaborano particolarmente ma alla fine della giornata portiamo in barca 17 pesci.
Continuo, come hanno già detto altri, a rimanere colpito dalla precisione dei lanci di Luca sia fatti skippando che a lunga distanza.
Giornata sicuramente positiva dove mi sono portato a casa cose che mi saranno molto utili.
ciao
Loris"
Grazie a te alla prossima.
Report Lezione di pesca!
Passione e tanta tanta voglia, queste sono le caratteristiche di Davide, ottimo pescatore piemontese che ha scelto di mettersi alla prova in un fiume non facilissimo, sopratutto in presenza di acqua da fredda : Il Brenta.
La giornata è stata dedicata alla scelta delle tecniche giuste in base all'attività del pesce. Le catture non sono mancate, ma il ritmo blando e la scarsa attività dei pesci ha insegnato a Davide a NON MOLLARE mai fino all'ultimo.
Vediamo ora cosa ci racconta Davide di questa giornata.
"Era da tempo che volevo andare a pescare il bass in un periodo per me un po’ ostico e così mi sono deciso, ho contattato Luca e siamo usciti!
Destinazione: Brenta.
Ci siamo trovati al mattino, calata la barca siamo partiti.
Le condizioni del fiume non erano delle più facili, l’acqua era limpida ma un po’ freddina (15° circa) e il pesce, di conseguenza, “noioso” e poco attivo.
Da subito mi sono reso conto che i pesci erano difficili in più non ho dimestichezza in queste condizioni di pesca; al ché Luca ha iniziato a darmi qualche dritta come speravo, mi ha spiegato dettagliatamente il comportamento dei pesci in base al: periodo, condizioni atmosferiche, acqua e tutte le varianti che lo possono influenzare; anche con schemi che mi torneranno utili quando sarò da solo.
Pitching, flipping, finesse….. mi sono cimentato in tutte!!!!
Il bello di essere affiancato da un professionista come Luca è che ti dà il coraggio di provare tutte le tecniche e di credere in noi stessi e nel Bass!!!!
La giornata è volata, i pesci non sono mancati, una quindicina in tutto , chiaramente la “differenza” tra noi si è vista, avrei voluto fare qualche cattura in più ma sapevo di aver scelto un periodo “duro” per me, che sono un dilettante; sono comunque contento di poter fare delle guide di pesca così in modo da poter carpire qualche trucco!
Che dire di Luca? È impressionante vederlo lanciare! In mezzo a quel intricato di rami, foglie, canneto e sterpaglie, io non avevo il coraggio di osare, lui invece altro che paura….faceva “paura”!
Grazie della bellissima giornata!
Davide"
Monster days!
Era diverso tempo che non mi ritrovavo a vedere l'acqua con una prospettiva diversa...il ritorno al belly boat è stata data da un pò di nostalgia, ma anche dalla continua pressione di pesca negli spot più comuni e di conseguenza la necessità di esplorare posti nuovi e poco accessibili con la bassboat.
La scelta del belly boat credo sia un passo importante, nuovi materiali e nuove sedute sempre più comode permettono stabilità ed efficienza quindi mi sono affidato a www.bassstoreitaly.com per un consiglio di qualità, la risposta è stata : Cumberland.
Così con una consegna a tempo di record qualche giorno fa ho varato il mio nuovo belly boat in una cava con acqua molto limpida, che solitamente affronto dalla barca. La cava è di piccole dimensioni quindi so come un pesce di grosse dimensioni possa essere condizionato da situazioni così difficili.
Il belly boat mi permette di essere molto subdolo e discreto, posso fare presentazioni precise e silenziose in particolare con esche voluminose come il jig.
Il Fulgor Legionis della Legio Aurea, è stata la mia scelta per questa giornata calda e assolata, la temperatura intorno ai 20 gradi mi ha spinto a cercare qualche big bass nel sottoriva, ai bordi frasche e alberi che creano ombra e riparo per i big bass primaverili.
La scelta è risultata azzeccata una forte trazione dalla parte opposta del filo seguita da una poderosa ferrata con la la mia Airrus Micropuls 7 piedi azione H mi ha permesso di salpare questo splendido esemplare di circa 6 lbs, rilasciato dopo una foto ricordo con tutte le cure del caso.
Report Lezione di pesca!
Stagione iniziata a pieno ritmo!
Approfittando di questo bel momento caldo e accogliente, avidi bassmen hanno deciso di affinare le proprie tecniche e migliorare le proprie conoscenze nel mondo del bass.
Uno di questi è Davide, giovane pescatore di recente "avvicinamento" alla pesca del bass, voleva migliorare la propria scelta delle esche durante le giornata e voleva cercare di capire effettivamente il perchè delle scelte che si fanno in acqua.
Ecco cosa ci ha raccontato :
"Penso che la lezione mi abbia dato delle idee da seguire mentre, prima ero un po allo sbaraglio perchè usavo delle esche a caso non avevo una logica nella selezione dell esca, ora prendo in considerazione vari fattori prima di andare a selezionare un esca e questo credo sia un grande aiuto.
La giornata di ieri per me e stata un po dura perchè, anche se i pesci mangiavano io non ero pronto a ferrarli ma, ho avuto le prove che se le cose vengono fatte nel modo giusto, andando a insidiare i pesci dove sono in quella determinata situazione, seguendo i tuoi consigli e soprattutto rimanendo concentrati e credendo in cio che si fa i pesci si prendono,questo viene dimostrato dal fatto che quando l'ingresso in acqua era silenzioso , nel posto giusto e con il recupero giusto il bass c'era.
Ti ringrazio ancora per la giornata di ieri per l'insegnamento ma, anche per la compagnia è stata una bella giornata,ciao grande e grazie ancora."
Grazie a te!
Report Lezione di pesca!
La stagione delle lezioni pratiche è ufficialmente iniziata.
Simone, avido di affinare le proprie tecniche mi ha chiesto una giornata dedicata al cambio dell'approccio durante la giornata.
Infatti le previsioni metereologiche ci dicevano sole e caldo in mattinata e una breve perturbazione nel primo pomeriggio...così finesse e power fishing nella stessa giornata!
“La calma è la virtù dei forti”, così recita un famosissimo proverbio ed in questa lezione di pesca ne avrò la conferma. Il tema principale di oggi sarà infatti incentrato sulle tecniche finesse, ottime, come avremo modo di vedere in situazioni di bass sospettosi/pressati.
Arrivo a lucalago verso le 10 e 30 circa, tempo di caricare l'attrezzatura in barca con Luca e siamo pronti per iniziare! La parte teorica della lezione si basa sulla spiegazione delle principali tecniche finesse, anche se più che spiegazione assomiglia ad un interessantissimo confronto fra appassionati. Per questa lezione ho deciso di utilizzare tre combo diverse, dedicando due canne da spinning (una 6.6'' 1/4-5/8 ed una 7'' 1/4-3/4) per lo skipping e presentazioni spiombate, mentre una canna da casting per l'utilizzo delle testine piombate. Complice la notevole pressione di pesca ed imminenti condizioni di frega, ci troviamo i bass in una situazione di notevole apatia che implica l'impiego di inneschi ed esche molto discrete, atte ad invogliare un pesce con poca voglia di attaccare. Le presentazioni che pagano maggiormente sono principalmente vermi a wacky senza piombo o con piccole testine piombate, limitando l'uso di soft stick spiombati allo skipping all'interno dei canneti. Alternando le presentazioni giungiamo all'ora di pranzo ferrando diversi pesci di buona taglia, che garantiscono notevole divertimento(colgo l'occasione per fare i complimenti ad Enrico per il magnifico lavoro che svolge gestendo il lago in maniera egregia e garantendo agli appassionati giornate di divertimento in un contesto unico e spettacolare). Si conclude così la prima parte della lezione visto che nel pomeriggio aspettiamo una perturbazione che darà il via all'impiego di tecniche più dinamiche ed aggressive in puro “Power Fishing Style”!.
Verso le 14 circa si alza un vento molto insistente che rimescola l'acqua e che, speriamo, dovrebbe mettere in attività i bass. Decido quindi di cambiare attrezzatura optando totalmente per il casting e scegliendo una 7 piedi da un'oncia per il swimming con le chatterbait, una 6.8 da 1/4-3/4 per l'uso degli spinnerbait e relego la combo utilizzata la mattina con le testine piombate per una pesca di ricerca più silenziosa e meno aggressiva.
Lo scopo questo tipo di approccio è quello di battere più ostacoli possibile in breve tempo, cercando attacchi di reazione ed esplorando varie fasce d'acqua alla ricerca di pesci attivi.
Oltre al vento un leggerissimo scroscio di pioggia ci viene a fare visita aumentando le speranze che si crei un po' di attività, ma nonostante la valanga di acqua che battiamo assistiamo a pochi attacchi. L'esca principe per questo tipo di pesca è senza dubbio lo spinnerbait ed entrambi scegliamo una combinazione di due palette willow leaf su spinnerbait molto compatti, viste le ridotte dimensioni del foraggio presente nello spot.
Il passaggio della perturbazione mette in attività i piccoli pesci che cominciano ad alimentarsi il superficie e conseguentemente porta qualche bass a farsi vedere al limitare delle strutture. Decido quindi di utilizzare una presentazione molto semplice, usando una testina piombata da 1 grammo ed un grub con coda wibe da 2.5 pollici alla ricerca dei pesci a vista. Avvicinamenti molto discreti con il motore elettrico e pochissimi ma precisi lanci alla vista del pesce portano alla cattura di diversi bass di buonissima taglia. (Piccolo appunto sull'innesco: ho deciso di impiegare quello che in Giappone è conosciuto come I motion e su cui sto lavorando da circa un anno, cercando continue varianti in termini di esche e tipi di testina, tenendo come costante il tipo di innesco, un semplice appuntate l'esca in testa!.)
Lentamente arriva l'ora di tornare verso Mantova e, caricando l'attrezzatura colgo l'occasione per tirare un po' le somme della lezione con Luca. La parola chiave si rivela FIDUCIA, fiducia nelle esche e nelle tecniche che si stanno impiegando. È stata un'esperienza costruttiva sopratutto vista l'infinita pazienza di Luca ogni volta che l'istinto mi suggeriva di cambiare esca o presentazione e non dando sufficiente fiducia nei miei mezzi"
Risveglio dal letargo!
E primo bass dell'anno sia!
Primi freddi!
In questo periodo freddo, dove ancora qualche bass si muove e la temperatura non è ancora rigidissima, con tecniche come suspending jerkbait, crank e finesse si possono fare ancora belle catture!
anche quando il freddo sarà più intenso, non ci dobbiamo spaventare, è bene cercare cave medio piccole dove è più facile rintracciare il bass e insidiarlo con maggiore efficacia.
Concentratevi su sponde rivolte a nord, scalini ripidi e zone ricche di vegetazione.
Non mollate e get your fish on!
FALCON LAKE TX!!!
Eccomi di ritorno da questa fantastica esperienza, 4 giorni bellissimi nel fanastico Falcon Lake!
Tante catture diverse degne di nota, ma purtroppo il "double digit" è rimasto in acqua anche questa volta.
Vi lascio una galleria di foto, se volete condividere con me questa bellissima esperienza fatemi sapere!
Neve e bass..si può fare!!!
Si può fare!!!
I bass sono molto curiosi e quel misterioso rumore che cade sul pelo dell'acqua durante le nevicate, risulta molto attirante in questo momento. Se siete dei temerari e sfidate il freddo , le giornate con la neve sono tra le migliori di tutte, crankbait e esche che navigano nella zona superficiale dell'acqua ( a volte si anche i topwater...) posso risultare determinanti.
Quindi non mollate e get your fish on!
Nitro cup report!
Galleria fotografica del mio ultimo viaggio di pesca in Spagna, dove ho partecipato alla Nitro Cup 2011!
Report Lezione di pesca
La lunga estate che se ne va...ma neanche per sogno!
Tanto sole tanto caldo e poca attività le caratteristiche di questi ultimi giorni di pesca.
Insieme all'amico Cristiano decidiamo di dedicare una giornata dalla bassboat sui laghi di Mantova, laghi purtroppo sempre più in sofferenza, sempre più maltrattati, peccato, perchè sono veramente bellissimi!
La giornata non è stata entusiasmante, ma Cristiano qualcosa ci ha raccontato :
"Era da parecchio tempo che volevo regalarmi una lezione di pesca in compagnia del mio concittadino e amico Luca.
Sabato mattina 01/10 partiamo per i laghi di Mantova sperando che la stagione ci regali qualche bel pescione; anche se le previsioni mettevano tutto il giorno sole e assenza di vento,condizioni che per essere ottobre erano veramente fuori dal comune. Sapevo già in partenza che sarebbe stata dura, ma era una buona palestra.
Luca da buon tutor mi ha stimolato ha ragionare su dove trovare il pesce ed il perché il pesce in una determinata situazione si trova in un posto piuttosto che in un altro .
Finalmente alle ore 7.30 siamo in barca operativi. Cominciamo a battere le prime sponde, l’acqua non è delle migliori abbastanza torbida con la temperatura che raggiunge i 20°C il che non invoglia sicuramente i nostri amici pinnuti ad un intensa attività di caccia .
Visto le condizioni impervie l’unica tecnica che potrebbe portarci qualche strike è il WACKY o con gomma spiombata con worms con colori molto contrastanti e pose il più naturale possibile .
Passiamo a setaccio e per tutta la giornata ogni anfratto, cover, sassaia, manufatto, pianta sperando di scovare il nostro amato BASS per l’esattezza puntavamo al BIG che purtroppo non si è fatto incannare.
Il risultato finale è stato 12 pesci discreti (9 Luca e 3 io)
Ho reputato fondamentale e illuminante questa lezione, perché sono emersi parecchi errori tecnici che mi trascinavo e non vedevo, soprattutto nella posa dell’esca, .(vedere lanciare Luca è veramente impressionante). Ho acquisito più consapevolezza di quanto sia importante per l’azione di pesca credere più o meno in una esca e manovrarla nella giusta maniera.
Un saggio disse: il bassfishing per farlo bene bisogna curare in maniera maniacale i dettagli per il resto c’è MASTERCARD"
Bravo Cristiano, alla prossima!
Fishing report!
Non fatevi ingannare... la stagione del topwater comincia adesso!
Questa settimana ho fatto un'uscita in una giornata perfetta per il topwater, nuvoloso, qualche goccia di pioggia, leggera brezza...condizioni ideale per pescare a galla.
Il clima si è decisamente rinfrescato e il pesce sente il bisogno di uscire dall'apatia estiva, si avvicina a riva e alle cover come erbai emersi, cespugli, ninfee e piante.
Gli erbai emersi adoro pescarli a rana, con attrezzatura robusta, Comatrix 2.0 da oltre 1 oz, Sunline braid da 65 lbs e sono pronto per la guerra!
Nell'ultima uscita ho catturato 8 bass, tutti di dimensioni più che discrete con un big di oltre 2 kg.
Esca regina il nuovo topwater frog della Reaction Strike, lo Staggering Gomez JR.
Il Gomez è un'esca molto simile al famosissimo Basirisky della Deps, ma con alcune migliorie da non sottovalutare :
1) PROFILO SUPERIORE SMUSSATO PIATTO = GLI AMI ESCONO MEGLIO SULLA FERRATA , NON TROVANO GOMMA DAVANTI.
2) DUE AMI SONO MEGLIO CHE UNO
3) C'E' LA POSSIBILITA' DI METTERE UNA PALETTA PER PRODURRE FLASHING
4) I FORI PER L'USCITA DELL'ARIA SONO TRE E SONO SOPRA = ENTRA ACQUA PIU' DIFFICILMENTE
5) PLASTICA: PER IL FATTO CHE USIAMO TRE FORI E NON UNO E' STATO POSSIBILE USARE UNA PLASTICA PIU' DURA CHE DURA DI PIU' E SI DEFORMA DI MENO
6) E' MOLTO PESANTE = SI LANCIA PIU' LONTANO E MEGLIO
Provatela nei migliori negozi di pesca!
Report lezione di pesca!
Eccomi qui, in compagnia di due giovani leve del bassfishing, Amedeo e Lorenzo che mi hanno accompagnato in una sessione di pesca per iniziare a muovere i primi passi nel mondo di questa bellissima pesca.
Giornata torrida, poca attività, ma qualche bella cattura siamo riusciti a farla.
Sentiamo Amedeo cosa ci racconta della sua avventura :
"Come tutti i neo-appassionati di questo sport, ho cominciato a guardare video su youtube di anglers americani ecc.. quando poi ho visto tra quei video un ragazzo con un fortissimo accento di Parma e ho scoperto che era lo stesso che giocava con me al campetto da anni mi è venuta la pelle d'oca e ho detto "qui siamo a cavallo".
Ed è cosi che un paio di settimane fa ci siamo trovati al Lucalago ad imparare da un grande campione come tirare dei bei pesci fuori dall'acqua! E' stata un esperienza scioccante oltre che per le 10 ore sotto il sole e anche perchè ha cambiato di netto il mio modo di pescare.
Grazie ai consigli e ai rimproveri di Luca sono riuscito a porre l'attenzione sul lancio e la presentazione dell'esca anche se con scarsi risultati nel pomeriggio rispetto alla mattina ricca di pesce.
Un ringraziamento particolare a Enrico che alle 6 aveva già preparato la barca e ovviamente a Luca che ha contribuito ancora di più ad avvicinarmi a questo pesce incredibile e divertente da pescare, ciao a tutti!"
Ciao Ame...alla prossima.
Report Lezione di pesca
Bella ma caldissima giornata pochi giorni fa quando Vittorio mi è venuto a trovare per provare a aumentare la propria esperienza e capacità di catturare bass anche in condizioni difficili.
Vediamo cosa ci ha brevemente raccontato :
"Ero molto curioso di vedere in azione un PRO Angler e da "pivello" dello spinnig ho cercato di catturare al meglio i consigli che mi venivano dati su tipologia di esche spot clima acqua ecc.
Ma soprattutto ora li dovrò metterli in pratica al meglio e come dice Luca seguendo un ragionamento fatto con la mia testa e non basandomi su quello che dicono altri, secondo la mia espeienza
Spero di ripetere al più presto un'altra giornata del genere, e se i consigli appresi migliorano le mie capacità di pesca si potrà anche alzare il livello di difficolta in spot più difficoltosi.
Grazie per la lezione e per l'ottima compagnia un saluto e in bocca al Bass...Vittorio"
Grazie a te, a presto.
Report lezione di pesca!
Che caldo!
E anche i pesci risentono di queste alte temperature di questo periodo, l'apatia e la " lentezza! nelle mangiate è una delle caratteristiche del mese di agosto e dei mesi caldi in generale.
Ma Matteo, giovane bassman incallito, nonostante la sua giovane età ha fretta di imparare e mi è venuto a trovare per una battuta di pesca alla ricerca di qualche pesce più attivo. La giornata non è stata entusiasmante per quanto riguarda il numero delle catture, ma credo che per Matteo sia stata molto utile.
Ecco cosa ci racconta :
"In una torrida giornata di agosto sono andato a fare il corso di pesca spinning con Luca.
Alle 8.45 eravamo in barca al LucaLago ( www.lucalago.it ), bellissimo laghetto nel mantovano, e dopo una breve spiegazione teorica, abbiamo cominciato a pescare.
Il primo pesce è stato mio, preso con un jig nero con un piccolo gambero come trailer. La mia ferrata è una “scamorzetta” in
confronto a quello che dovrebbe essere e i miei lanci sono un po’ troppo rumorosi, ma adesso grazie ai consigli di Luca non lo sono più (o quasi . . . ).
La mattina si conclude con 11 pesci presi da me, di cui uno da 1,125 kg , e 6 a Luca.
Dopo un pranzo a base di grigliata preparato dal mitico Enrico, ci rimettiamo in barca e concludiamo la giornata con 11 pesci a testa con 4-5 slamati ciascuno.
Grazie 1000 Luca !
Matteo"
Grazie a te Matteo, continua così!
Dog days!
Dog days dicono gli americani, giornate calde e afose dove il bass non ne vuole sapere di mangiare e l'apatia la fa da padrone.
Ma il caldo non mi ferma, semplicemente cerco di dedicare più tempo nelle ore migliori della giornata, mattino prestissimo e sera tardi.
I risultati non si sono fatti attendere, nell'ultima settimana ho catturato 3 bass oltre il kg e mezzo con un big da 2,1 kg.
Le tecniche che mi hanno regalato le maggiori soddisfazioni sono senza dubbio il jig e lo spinner, in particolare il nuovo Fulgor Legionis della Legio, jig di nuova generazione con una testina particolare che emana molti flash ed ha una testina molto particolare e penetrante e l'Amentum Spinnerbait Legio, che recuperato nei pressi della superficie in acqua chiara si è scoperto decisivo.
Anche se il caldo vi abbatte, non mollate!
Report lezione di pesca!
Caldo e sole non ci fermano anzi!
Alberto mio ospite per una lezione sui laghi di Mantova, ci racconta la sua giornata in mia compagnia :
“È da quando ero bambino che sognavo il giorno in cui sarei andato a pesca di bass con una vera bassboat nei mitici laghi di Mantova e finalmente questo sogno si è avverato !!! Lunedì partenza alle prime luci dell’alba… lungo la strada Luca mi erudisce sugli spot che andremo a sondare e sulle tecniche che utilizzeremo, cercando soprattutto di farmi ragionare sul perché agiremo in un modo piuttosto che in un altro.
Eccoci in pesca, mattina presto, erbai folti, spot con molta ombra, acqua intorno ai 24°C, cosa c’è di meglio del frog fishing con treccia da 65 libbre, rana Reaction Strike e un cannone da due once e mezza??? Niente…!!!
Un bel bass mi ghermisce la rana quasi subito con un attacco al cardiopalma, ma sarà per il fatto che ero ancora mezzo addormentato e così.. ciao ciao lunker…! Poco male, mi do una svegliata e Luca mi indica una zona di caccia da ripetersi ciclicamente nell’arco della giornata: perfetto, cosa uso? gomma spiombata! e allora…. BAM!!! Gli attacchi arrivano eccome, il mio maestro aveva ragione!
La mattinata avanza, affino i lanci e la tecnica di recupero grazie ai preziosi consigli pratici del nostro Pro Angler parmigiano, ma la temperatura dell’acqua aumenta e gli strikes diminuiscono... Purtroppo per i laghi sono passati i tempi di gloria, ma non disperiamo... Luca mi porta in un altro spot con rocce e docks, passiamo ad un innesco texas con gambero V & M e…. BAM ! eccoli dov’erano i bass…!
Alla fine sono usciti 12 bei bass, Luca dice: un buon bottino per Mantova, io dico: dovevo venirci 10 anni fa ;) !
Potrei scrivere un poema sulla bellissima giornata trascorsa perché oltre ad imparare veramente come prendere i pesci, in compagnia di Luca non si finisce mai di scherzare, confrontarsi, ma soprattutto di divertirsi…!
Thanks 4 everything, Buddy…! Alla prossima !
Alberto”
Report lezione di pesca!
Eccomi in compagnia di Claudio giovane bassman molto propenso ad apprendere la bellezza di questo tipo di pesca.
Claudio è gia un ottimo pescatore, purtroppo riesce a pescare poco tempo, ma se riuscisse a trovare un pò di continuità sarebbe veramente un osso duro.
Vediamo cosa ci racconta della sua giornata in acqua :
Sabato 25 giugno 2011 ho avuto il piacere di conoscere il grande Luca Quintavalla e poter essere il suo allievo per un giorno presso il Luca lago www.lucalago.it
Appena arrivato, ci siamo sistemati sulla barca dove, in un primo momento, abbiamo fatto due chiacchiere su ciò che mi aspettavo da questo primo incontro. Successivamente Luca mi ha dato del materiale cartaceo mentre ci confrontavamo su zone da battere ed esche da utilizzare nella pesca del Black Bass in determinate condizioni atmosferiche e ambientali.
In seguito abbiamo cominciato a pescare con la tecnica flipping e pitching, delle quali il mio maestro mi ha fatto notare l’importanza della forma e del colore delle esche, ma ancor di più quella della destinazione e della correttezza del lancio.
Grazie alla grande esperienza e pazienza di Luca, ho imparato abbastanza velocemente ad usare al meglio la mia attrezzatura.
Dopo qualche ora abbiamo cambiato tecnica usando il crankbait, per il quale Luca mi ha svelato alcuni trucchetti. A un certo punto abbiamo visto in superficie alcuni Bass, così abbiamo deciso di cambiare ancora tecnica e utilizzare un verme spiombato pescando a vista.
Nel pomeriggio abbiamo ripassato le varie tecniche usando anche diversi scent variopinti per cambiare colore e aggiungere gusto all’esca.
In Luca ho trovato un ottimo e simpatico maestro e compagno di pesca. Ho apprezzato molto la sua metodologia d’insegnamento, in base alla quale mi portava ad apprendere facendomi sempre ragionare e stimolandomi costantemente attraverso domande, invece di farmi un elenco delle cose che dovevo imparare.
Al termine di questa splendida giornata di pesca, durante la quale ho appreso moltissimo, ho comunque capito che ho ancora tanto da imparare per diventare un buon Bassman. Per questo motivo, caro Luca, ci rivedremo presto per un’altra lezione, quindi preparati a sopportarmi ancora una volta!
Grazie di tutto!
Grazie a te alla prossima.
Report lezione di pesca!
Un altro giorno in compagnia di bassmen vogliosi di migliorarsi e alla ricerca di scoprire tecniche nuove e dedicate ai bass estivi. Una di questa è sicuramente il flipping, e Simone, mi ha contatto per una giornata dedicata interamente a questa tecnica molto diffusa, ma non semplice da attuare.
La giornata svolta all'ormai famosissimo Luca Lago www.lucalago.it ci ha fruttato diversi pesci, circa 30, alcuni di ottima taglia.
Ma veniamo a Simone e al racconto della sua avventura :
"Lucalago Domenica 19 Giugno
Da quando ho intrapreso il mio viaggio nel mondo del bassfishing mi sono sempre concentrato sulle tecniche verso le quali sono più portato, facendone quasi una filosofia. Cercare sempre l’approccio di reazione, utilizzando sia spinnerbait e lipless, che impiegando swimbaits di medie e grandi dimensioni, tutta la mia attenzione si è sempre focalizzata su questi aspetti, tralasciando però approcci più aggressivi ed in alcuni casi (competizioni in primis) più efficaci.
Poi, lo scorso anno, grazie ad un paio di articoli di Stefano Ruggi, ho cominciato a concentrare la maggior parte delle uscite sull’utilizzo dei jig, tanto da effettuare sessioni mirate per prendere la massima confidenza, tralasciando però flipping e pitching, a causa delle difficoltà intrinseche negli aspetti di lancio ed applicazione.
Qui entra in gioco la lezione che andrò ad affrontare in questa giornata, in compagnia di Luca Quintavalla, argomento principale, Flipping e Pitching!
Arrivo al lago verso le 10 e trovo Luca ad attendermi in barca, tempo di scaricare l’attrezzatura e sono pronto per quella che sarà un’intensa giornata all’insegna del “NON ESISTONO SPOT IMPOSSIBILI!”. Per questa sessione ho scelto di impiegare combo specifiche per le varie tecniche: Airrus Ultra XL 7.6’ ¾ - 3 ½ oz con Shimano Castaic per il flipping con i jig, Quantum Hypercast Bass 6.6’ ½ - 1 oz con Abu Bluemax per pitching con jig, mentre per il pitching in generale mi sono affidato a due combo con pesi differenti, con pesi attorno alla mezza oncia ho impiegato una Daiwa Tierra 6.6 ½ - ¾ con Daiwa Viento, mentre per pesi lievemente inferiori ho optato per una Berkley Pulse Casting 6.6 ¼ - 5/8 con Shimano Caenan.
Il caldo torrido comincia a farsi sentire e ciò non facilita affatto l’attività dei boccalarga, costringendoli a cercare refrigerio negli spot più infrattati. Da questo aspetto la nuova conformazione di Lucalago rende la cosa molto interessante, in quanto caratterizzato da fitti canneti e ramaglie parecchio interessanti!
Dedichiamo la mattina a cercare di prendere confidenza con le tecniche di lancio e posa, battendo centimetro per centimetro ogni singolo canneto e cercando di vincere l’apatia dei centrarchidi. Per me, abituato a battere chilometri di sponda a spinner e lipless, la faccenda si rivela abbastanza complessa, soprattutto per quanto riguarda il flipping, con il quale fatico notevolmente a prendere confidenza con la tecnica di lancio, trovandomi spesso con troppo filo in mano o arrivando con ancora la canna parallela all’acqua. Fortunatamente scopro invece di trovarmi molto bene con la tecnica del pitching e riesco quasi sempre a raggiungere spot all’apparenza solo flippabili. Entro l’ora di pranzo ho la conferma che il motto “NON ESISTONO SPOT IMPOSSIBILI” ha veramente fondamento, visto che Luca estrae letteralmente bass da spot impensabili, dando sfoggio delle eccelse qualità di flipping rod della Airrus Ultra XL. Nella prima ora e mezza del pomeriggio assistiamo ad una sorta di apatia totale da parte dei boccalarga e ne approfitto per bombardare il povero Luca di domande e correzioni, cercando di trovare il bandolo della matassa che mi permetta di prendere il mio primo bass della giornata. Su consiglio del mio compagno di barca decido di cambiare presentazione, passando ad un Kento Jig da ¼ colorazione brown/red con Paca Chunk colore Alabama Craw come trailer. Arriviamo al mio spot preferito, una cover formata da piante ed alghe su un fondale attorno al mezzo metro dove entra un canaletto che attira gamberi e pesciolame, e che rappresenta una zona di caccia indicata per la ricerca del bass di taglia; tento alcune flippate all’interno dei canneti che circondano lo spot ed all’improvviso sento una botta violentissima sul jig, ferrata violenta(giudizio di Luca: appena appena decente…) e la treccia da 65 libbre inizia a stridere fra gli anelli della mia Airrus. In poco tempo riesco a salpare il boccalarga tra i complimenti del mio compagno di barca. Alcune foto di rito ed il centrarchide è di nuovo libero.
Lentamente arrivano le 17.30 ed il conseguente termine della lezione, mentre altri boccalarga vengono a salutarci, fregati ancora da presentazioni direttamente nelle loro tane, a coronamento di un’esperienza per me a dir poco unica!"
Grazie a te Simone, alla prossima.
Report lezione di pesca!
Eccomi in comagnia di Alessio, giovane bassman ricco di voglia di fare e di imparare.
Ci incontriamo per una lezione dedicata al perfezionamento di alcune tecniche, in particolare pitching e jig.
Vediamo cosa ci ha racconta Alessio della sue avventura :
Finalmente e' arrivato il fatidico giorno in cui potro' pescare con il grande Luca Quintavalla....
Scelgo come location il Luca lago,in quanto posto ideale per una lezione generale, in quanto vi e' la possibilità di affrontare varie tipologie di spot.
Ci troviamo verso le 8 e dopo due battute per rompere il ghiaccio, via subito in acqua, in quanto fuori dall acqua il pesce non lo prendi sicuro.
Dopo una chiacchierata per conoscere le mie abitudini di pesca, e dopo avermi consegnato e illustrato il materiale didattico inizio a mostrargli qualche lancio...
Ci vuole qualche minuto per sciogliermi un Po e sicuramente Luca mi ha messo a mio agio perché non nascondo che un Po di agitazione mi era venuta...
Nel arco della giornata affrontiamo 3 tecniche differenti ovvero Texas rig, jig e pesca a vista con esca spiombata...
Faccio fatica a prendere il pesce e Luca subito capisce il problema, e solo con La sua pazienza riesce ,con il passare del tempo a correggere ciò che io clamorosamente sbagliavo...Il lancio Dell 'esca in acqua( troppo rumoroso) e in secondo luogo la ferrata( moscia come non mai).
Ogni volta che riuscivo a far entrare l 'esca in acqua era un pesce in canna.
Riesco anche ad allamare un big,ma proprio la ferrata moscia me lo fa tenere per pochi secondi...
Mi ero confidato con Luca dicendogli che da un anno a questa parte non ero ancora riuscito a catturare un pesce a jig...lui sicuro come non mai, mi aveva rassicurato dicendo che era giunto il momento di sfatare questo tabù e dopo avermi dimostrato il corretto utilizzo dell esca mi ha incoraggiato dicendomi : ora tocca a te.
Pronti via ed effettivamente i pesci non hanno tardato ad abboccare...ci vuole fiducia, costanza e soprattutto credere in ciò che si sta usando...
Concludendo questo report ringraziando Luca in primis per la persona, ha saputo mettermi subito a mio agio, si e' calato subito nella situazione, sembrava quasi stessi pescando con una amico di vecchia data e la giornata e' trascorsa veloce...
In quanto a preparazione, consigli, segreti beh creso non sia secondo a nessuno e in una sola giornata con lui credo di aver imparato tanto quanto in un anno che pesco il bass.
Voto: 10 imperdibile :)
Sicuramente a breve vorrò tornare a pesca con lui in una location diversa ma in compagnia di un grande pescatore.
Grazie Luca
Grazie a te Alessio alla prossima.
Video lezione di pesca con Paolo!
Report lezione di pesca!
Lezione sul big bass? Perchè no rispondo alla domanda dell'amico Cristian, pescatore gia abbastanza esperto che vuole migliorare le proprie conoscenze sul mondo dei big bass. Non è mai facile dedicare un'intera giornata di pesca al big bass, ci sono tante variabili in gioco, e sopratutto poche catture da fare...ma Cristian si è impegnato a fondo, si è concentrato, non ha mollato mai e alla fine è stato premiato.
Sentiamo cosa ci racconta di questa avventura :
"Giovedi' 12 maggio,
partenza da Parma per quel di Luca Lago,per una lezione di pesca al Bass dalla barca.
Prima di partire mi sono raccomandato con Luca , il mio desiderio era di catturare il Big Bass e cosi' e' stato!!!!
Arrivati in prossimita' del lago,subito ho notato alcuni stupendi spot ,che quest'ultimo offriva.
Facciamo il punto della situazione e ci apprestiamo a preparare l'attrezzatura.
Subito il coach Luca,mi incomincia a interrogare sulla lezione precendente ( Cristian è gia la seconda volta che viene con me : Luca ) ,ed io ,me la cavicchio con qualche "goccia di sudore",e non per la temperatura!!
Mi spiega le tecniche migliori per insidiare i big bass in questo posto, i recuperi, le esche , le taglie delle esche , i colori e qualche trucchetto segreto,che restera' tale...altrimenti che segreto è?!
Incomincio la sessione di pesca e subito faccio strike su' un discreto bass.
Insisto per tutta la mattina,insistendo con lanci precisi e silenziosi,che il piu' delle volte non erano tali...,ma con i suggerimenti del coach ,pian piano, sono riuscito un po' a migliorare, ma si sa' ,in tutto ci vuole costanza e allenamento.
Passano le ore e del BigBass niente....
Ad un certo punto,voglio provare un'esca tipo grub,ma piu' lunga.
Lancio vicino ad una zona di sassi in modo leggero e silenzioso, un giro di manovella ....e.......STRIKE!
Il BIG BASS,lotta divertente e io resto con il cuore in gola fino all'ultimo secondo, ma Luca affera il bass con prontezza e la gioia è incontenibile!
Pesiamo il bass...la bilancia segnava 2,4kg.
Niente male per un allievo che voleva pescare il Big.
Spero che sia il primo di una lunga serie,ma naturalmente,non sarebbe stato cosi' se non ci fossero stati gli insegnamenti del mitico coach Luca Quintavalla.
Grazie ancora coach!!! "
Grazie a te Cristian, alla prossima!
Report viaggio in USA, il video!
Il ritorno di Luca Lago!!!
Eh si gente è tornato!
Il circolo privato Luca Lago è tornato, dopo qualche problema burocratico nella vecchie sede, il circolo capitanato dal mitico Enrico Giuliano, si è trasferito a pochi chilometri dal precedente, più precisamente in Via San Faustino a Casalmoro (MN ), in un lago molto interessante e dalle caratteristiche decisamente diverse a quello precedente. Il lago si presenta ricco di strutture sommerse ed emerse, rocce, arbusti, canneti, insomma un'ambiente decisamente dedicato ai black bass. Il colore dell'acqua si presente leggermente velato, questo permette di utilizzare tantissime tecniche per insidiare i numerosissimi black bass presenti. In una sola giornata, si possono catturare diversi bass e se si è fortunati anche esemplari di ben oltre 2 kg. Oggi ad esempio è uscito un pesce di quasi 2,4 kg, contornato da oltre 30 pesci tutti di ottima taglia. Le tecniche che hanno reso di più il jig, il pitching e in certi momento il wacky rig.
Per qualsiasi informazione e prenotazioni info@lucalago.it oppure preferibilmente al numero 331 48 44 273 (sig.Enrico)
Frog day!!
20 marzo, giornata tersa, vento da nord, classica situazione post fronte freddo.
L'acqua della cava si rivela più velata del solito e leggermente alta, temperatura dell'acqua sui 11/12 gradi.
Le condizioni mi consigliano di pescare lentamente, i fronti freddi di inizio stagione spengono l'entusiasmo predatorio dei bass e li riportano provvisoriamente nelle condizioni invernali. Inizio la mia azione di pesca a suspending jerkbait, recuperi jerkati, lenti e con lunghe pause, il solito Reaction Strike XRM 65 suspending guizza tra gli erbai sommersi, ma dopo più di un ora di pesca non ho risultati.
Mentre studio la situazione noto un bel bass immobile sotto un tronco sommerso, prendo in mano la canna da wacky e provo ad insidiarlo con un piccolo verme spiombato di colore naturale, lancio a pochi centimetri dal bass che però sembra completamente apatico e non interessato. Ripeto la presentazione, ma il mio unico risultato è quello di vedere il bass scomparire lentamente tra gli erbai profondi. Ok mi dico tra me e me, oggi di mangiare non se ne parla, cerchiamo attacchi di reazione!
La mia scelta cade sul topwater, tecnica che in giornata di totale apatia mi ha spesso regalato "grosse" sorprese.
Vado di rana, la zona che pesco è ricca di strutture, cover affiornati e erbai in decisa risalita, inoltre essendo una cava naturale insetti e anfibi sono nell'alimentazione del bass.
Inizio a bombardare la zona con lanci continui ma con recuperi lenti e adescanti, la scelta è caduta sulla nuova Ken Daubert's frog , rana galleggiante con un movimento super realistico e un innesco decisamente interessante. Dopo una ventina di lanci a ridosso di un tronco sommerso l'acqua esplode sotto la potenza di un bel bass che si difende come un matto! Il recupero non è semplice ma riesco a salparlo, un bel esemplare di oltre 1,5 kg. Breve foto di rito e lo rilascio con tutte le cure.
Cosa ho imparato? Che bisogna leggere l'acqua, il clima e l'attività del pesce per avere risultati anche nelle giornate più difficili e che in certi casi un pizzico di pazzia può fare la differenza!
Ecco un interessante video della rana che mi ha regalato la cattura!
Primi caldi e i primi big bass si mettono in movimento alla ricerca di prede succulente.
In queste due settimane ho concentrato le mie uscite in cave di medio piccole dimensioni riscuotendo discreti risultati, diversi pesci catturati, ma un paio decisamente interessanti.
Le tecnica che mi sta ancora regalando ottime catture è il jerk suspending, ma negli ultimi tempi ho sostituito il medium con lo shallow, l'XRM 80 Reaction Strike è stato il mattatore in questo perido. Ho notato un deciso avvicinamento dei pesci alla sponda e agli ostacoli e così mi sono adeguato.
I risultati non si sono fatti attendere, diversi bass di cui un paio decisamente importanti.
Ecco il link di una delle catture più belle di questo periodo.
Report di pesca invernale!
La pesca del bass in inverno? Perchè no! Il bass è un predatore che si alimenta tutto l'anno, è vero, il suo metabolismo è lento e la sua attività ridotta, ma la passione è tanta e l'occasione di catturare qualche bel pesce è sempre dietro l'angolo!
Quest'anno non mi sono mai fermato, ogni settimana sono uscito a pesca, sfidando il freddo e la pioggia, sono state giornate molto dure, ma mi sono tolt0 qualche bella soddisfazione.
Ho concentrato le mie uscite in cave con acqua limpida, ricche di ostacoli emersi e sommersi, in inverno adoro pescare a suspending jerkbait, con lunghe pause e se non ottengo risultati, il finesse mi ha salvato un paio di giornate.
29 gennaio, le previsioni promettono bene, temperatura sopra lo zero, cielo nuvoloso e perturbazione in arrivo, inizio la giornata pescando finesse, non vedo molta attività e le ultime catture in questo spot le ho effettuate tutte a finesse. Misuro la temperatura dell'acqua...3°...in certe zone del lago arriva a 5°, ma sembra uno scarto del termometro. Rallento l'azione di pesca con recuperi molto lunghi, sto pescando a split shot con il finesse worm della V & M modificato per l'occasione da me, accorciandolo e assottigliandolo per renderlo molto naturale. Dalla barca, nell'acqua limpida intravedo qualche pesce immobile sul fondo, ma non riesco a interessarli, le ore passano svelte, ma l'attività del pesce non sembra cambiare. La giornata sta quasi volgendo al termine, ma decido di giocarmi le ultime carte, in inverno, quando il pesce non ha nessuna intenzione di mangiare, l'unico modo è cercare di farlo reagire, facendo leva sul suo istinto di predazione. Innesco un XDM90 della Reaction Strike, jerk suspending di profondità che mi ha sempre regalato grosse soddisfazioni, faccio lanci molto lunghi, alterno jerkate brevi a lunghe pause, sondo zone con ostacoli sommersi in profondità e altre con meno profondità ma più ostacoli emersi vicino alla sponda. La mia strategia funziona, dopo una decina di lanci vedo un bass che insegue la mia esca fin sotto la barca, ma lo vedo titubante, dopo un breve inseguimento si gira e torna negli abissi. Questo mi da però una grossa fiducia e continuo deciso. Dopo un'altra decina di lanci avverto un forte stop, sento la canna piegarsi, non ho dubbi è un bass e anche bello! Dopo un breve combattimento salpo il pesce che ferma la bilancia a 1.200 kg...una grande soddisfazione! Insisto nella stessa zona e dopo due lanci un altro bass in canna incredibile! Stavolta le dimensioni sono decisamente più ridotte, ma per oggi con acqua a 3 gradi va bene così.
Arrivederci alla prossima avventura!
Report lezione di pesca!
Ecco ci qui a raccontare un'altra esperienza in acqua, questa volta decisamente fredda, il clima era decisamente rigido, sole alto e temperatura dell'acqua attorno ai 9°, condizioni non ideali per la pesca del centrarchide.
Il mio ospite è stato Gian Nicola, pescatore esperto per la specie marine, che voleva ampliare le proprie conoscenze al black bass, focalizzandosi su teoria generica, in particolare su "dove trovare il bass" e sulla pratica, in particolare su tecniche finesse che in questo periodo sono redditizie.
Abbiamo catturato 6 bass e una trota, pescando principalmente a jerk, testina piombata e texas leggero attorno alle cover presenti a ridosso di zone profonde. Diciamo che poteva andare decisamente peggio, ma sono contento perchè Gian Nicola non ha mollato un secondo ed ha pescato concentrato e deciso.
Vediamo cosa ci racconta della giornata :
"Ho passato una giornata di pesca con Luca Quintavalla con l'obbiettivo di iniziare a capire e possibilmente apprendere i " fondamentali" per la pesca a spinning del Bass . Luca mi e' stato consigliato da un amico comune, Giulio Galletti titolare della Proboats Italia. Premetto che pesco a spinning in mare ai predatori da anni e solo da poco tempo ho inziato lo spinning in acqua dolce principalmente al persico , cavedano e luccio... Ma in merito al Bass la mia conoscenza era praticamente " zero ", anzi era piu' la confusione causata dalle troppe informazioni e report televisi visti che altro.
Il 24 Novembre ci siamo incontrati a Castiglione delle Stiviere presso il Luca Lago (http://www.lucalago.it ) , obbietitvo : prima lezione teorica + pratica ... Posto bello, lago piccolo ma molto curato, acqua cristallina e pultissima e ottima, calorosa accoglienza...ospitalita' cordiale da parte di Enrico il propietario che e' anche un bravo cuoco...
Come posso descrivere questa giornata? Saro' franco : una giornata ben spesa, Luca non e' solo un valido pescatore/agonista al Bass, ma e' davvero una Fishing Guide professionale, motivata e paziente ,che sa spiegare , che
percepisce subito il livello reale di conoscenza e preparazione del suo allievo, che dosa adeguatamente la
teoria con la pratica, cioe' il ragionamento , l'osservazione, i perche' con la pesca dalla barca...
Considerando la stagione non ideale per la pesca al Bass e l'acqua a 9-10 gradi non e' andata male...Grazie ai consigli di Luca ho catturato un bel Bass e una splendida grassa e combattiva trota, Luca mi ha decisamente surclassato, catturando 5 bass, ma ci sta', vista l'abilita' di questo bravo pescatore che per altro e' anche simpatico...
Lo aspetto al mare per una battuta a spigole e barracuda.
Adesso, dopo la prima lezione inizio a capire " come muovere i primi passi " nel mondo dei Bass che mi affascina per la sua complessita', per la notevole tecnica necessaria ad affrontare questa tiplogia di pesca cosi' diversa dallo spinning in mare al quale ero abituato...
Tornero' sicuramente per altre lezioni con Luca ... Il mio viaggio nel mondo del Bass e' appena iniziato, sono sicuro che continuera' e sara' sempre piu' interessante.
Grazie Luca"
Grazie a te Gian Nicola, alla prossima
Report lezione di pesca!
L'autunno è in arrivo, ma la vostra voglia di pesca non si ferma.
Adolfo, socio di Roma mi è venuto a trovare per una lezione di pesca di base, dedicata al lancio e alle tecniche di base.
L'entusiasmo di Adolfo è stato grande, infatti abbiamo fatto tantissime catture e credo sia stata una bella esperienza.
Ecco cosa ci racconta Adolfo della sua giornata : "premetto luca è una persona squisita, mi sono trovato molto bene, la mattinata è iniziata alle 6,30 quando luca mi è venuto a prendere in stazione, ci siamo recati a Castiglione delle Stiviere da un simpatico signore di nome Enrico, un tipo che a roma si dice "gaiardo". Eniroc è il proprietario del lucalago, ha creato un luogo prettamente studiato per la pesca ai bass, un posto incantevole, dopo un caffè veloce siamo montati in barca per iniziare la caccia al big, che pultroppo non è avvenuta, ma la taglia è stata molto soddisfacente tutti intorno ai 6 7 etti. Luca mi ha incominciato a spiegare i vari trucchi del mestiere, infatti come diceva lui prendevo i pesci, come dicevo io non prendevo nulla, questo mi ha fatto capire diverse cose. Verso le 12 abbiamo fatto una pausa di pranzo cucinato in maniera squisita da Enrico, ho assaggiato delle cose squisite, abbiamo iniziato con polenta alla brace, pelle di pollo croccante squisita mai mangiata, olive, pollo ed tante altre cose, mangiando su un patio che si affaccia sopra il lago con vista di enormi black. Nel pomeriggio abbiamo continuato la caccia con tantissime altre prede, la serata è finita verso le 15,00 perchè io dovevo riprendere il treno per roma, è stata un esperienza davvero gaiarda, sicuramente che rifarò, un saluto ad enrico e luca".
Grazie a te Adolfo alla prossima.
Report lezione di pesca!
Eccoci qui a raccontare un'altra avventura di pesca insieme a Luca, che vuole affinare alcuni dettagli della sua tecnica di pesca al bass.
In realtà a Luca ho specificato che non ha bisogno di lezioni "intense", ha gia un ottimo livello, deve solo convincersi di essere più costante e come dico a tutti credere in se stesso.
La giornata non è stata eccezzionale, un bel pesce è uscito più alcuni di piccola taglia però credo sia stata un'esperienza im portante.
Ecco cosa ci dice Luca della nostra giornata : ciao luca,finalmente ci si rivede...questa volta non piu da riva ma dalla barca,riassumere tutto quello che ho imparato in questa lezione in poche righe non è affatto semplice,soprattutto perche essendo abbastanza alle prime armi ogni tuo consiglio per me è oro che di sicuro mi evitera un super cappotto la prossima uscita,ma proviamo lo stesso a sintetizzare questa fantastica giornata di pesca al mitico bass.
-ore 7 :ritrovo a parma
-ore 9 circa: barca in acqua e pronti alla pesca ...breve introduzione sul lago e
subito dopo la prima domanda di luca<come peschiamo oggi??>e qui rispondo rifacendomi alle dispense e alle dritte che mi ha dato la precedente lezione sull'attivita del pesce in base al clima.
-9.15:dopo alcune nozioni che vanno a completare la mia risposta finalmente si lancia.
la giornata sembrava promettere bene...ma i bass,a quanto pare,non la pensavano come noi tanto che, aiutati dal clima che nel frattenpo è cambiato,passiamo la mattinata senza sentire una mangiata, ma con luca che mi diceva "vedrai da mezzogiorno iniziano a mangiare,qui i pesci mangianocon l'acqua piu calda,qua è cosi anche se sembra strano,vedrai..." allora aspettando il pomeriggio,stando certo che cappotto non l'avremmo fatto,luca mi ha dato tanti utilissimi consigli e insegnamenti su come lanciare,sul recupero,sulla giusta entrata in acqua e tanto altro...quando, dopo ore e tanti spot battuti,ecco il primo pesce portato in barca da luca,gran bell'esemplare,foto di rito e subito il rilascio,uno sguardo all'ora che si era fatta,e... ebbene si, era mezzogiorno spaccato,proprio come aveva detto luca,questa si che è esperienza. Di li in poi altri 2 bass per luca e 2 per me piu un bel silurotto.
In conclusione,anche se povera di catture,è stata una giornata magnifica,divertente in compagnia non di un maestro ma di un amico,un compagno di pesca, pronto a mettere a disposizione la sua esperienza con consigli,dritte e correzzioni.aspettando con ansia la prossima uscita ti ringrazio e ti saluto.
Grazie a te Luca, alla prossima.
Report lezione di pesca
Due giorni di pesca, intensi, divertenti, ma non facili, livello del fiume molto alto, le recenti piogge non comuni per questo periodo, hanno bloccato l'attività dei pesci, però, nonostante le condizioni avverse, siamo riusciti a catturare diversi pesci, circa 20 al giorno. Il protagonista di questa avventura è Stefano, vediamo cosa ci racconta:
"ciao luca, cosa dire della nostra uscita! mi sono divertito molto e credo di
essere migliorato grazie ai tuoi consigli e alle correzioni che hai fatto sul
mio stile le quali si sono rivelate da subito molto utili, infatti, nonostante
le condizioni non fossero le migliori, abbiamo fatto un buon numero di
catture. Purtroppo non è uscito il big ma non demordo e continuerò ad
impegnarmi al massimo per migliorarmi partendo proprio dai consigli che mi hai
dato durante questi due giorni, e sono sicuro che ne faremo altri perchè non si
finisce mai di imparare!
grazie maestro, a presto e in bocca al bass
stefano"
Grazie a te Stefano, alla prossima.
Ospite Quintabass Mark Curry from USA!
Report lezione da riva!
Un'altra bella giornata, in compagnia del nostro amico black bass.
Ospite della giornata Marco, pescatore alle prime armi che intendeva migliorarsi in diversi aspetti, sia tecnici che pratici.
Il luogo è bellissimo, due cave ricche di bass immerse nel verde.
La giornata è stata più che soddisfacente, oltre 20 bass catturati con un big bass di ben 2 kg.
Ecco cosa ci ha raccontanto Marco della giornata :
"E' difficile mettere in ordine tutto quello che ho imparato in questa
fantastica giornata di pesca insieme a Luca, ma proviamo a partire
dall'inizio.
Una bellissima e dettagliata introduzione su dove ricercare il pesce a seconda
di temperatura dell'acqua, stagione e tempo atmosferico, una carrellata sui
nodi e montature e poi subito a pescare.
E' anche questo il bello, che Luca ti insegna a lanciare bene, scegliere le
esche e tutto il resto pescando, mettendo subito in pratica ciò che stai
imparando; e sopratutto ti stimola continuamente a pensare con la tua testa.
Vuole che sia tu ad arrivare a capire il perchè della scelta dei colori e delle
varie montature, il perchè bisogna lanciare preciso e silenzioso, il perchè sia
meglio il fluorcarbon o la treccia...
Pescando vicino a lui poi hai sempre l'esempio di "come si deve fare". Fai 20
lanci in un punto e non prendi nulla, lui ne fa 1 e becca un bestio da 2 kg. Ed
ecco che scatta la domanda, dove ho sbagliato, cosa posso fare meglio...
E' un continuo stimolo, una continua sfida e sopratutto un continuo spronarti
a pensare autonomamente, ad utilizzare esche e montature in cui credi perchè
sono quelle che ti fanno entrare in pesca più concentrato e più fiducioso ed è
li che alla fine riesci a fare la cattura...
Grazie Luca per questa fantastica lezione.
Spero ci rivedremo presto.
In bocca al lupo per tutto.
Marco"
Grazie a te Marco, alla prossima.
Report lezione da riva!
Settimane intense queste ultime, tanti impegni e diverse lezioni. Eccomi qua a raccontarvi una di queste in compagnia di Christian, pescatore appassionatissimo di pesca al black bass e pronto a migliorarsi e a cercare di catturare bass in maniera più efficiente. La giornata è stata veramente divertente oltre 30 bass catturati con un bel pesce da oltre 2 kg e diversi di taglia interessante.
Ecco cosa ci racconta Christian della sua esperienza :
"Venerdì 16 Aprile, lezione con Luca Quintavalla, prima esperienza seria e impegnata a bass. Ho imparato come pescare a wacky rig,come lanciare a casting senza imparruccare e come innescare il vermone a texas "dritto" senza farlo ruotare in acqua. Bell'esperienza che a fine giornata mi ha regalato per me il primo Big Bass,sempre con il mitico "Puzzone".( JJ magic Scent ), lo scent di Luca che mi oggi ha fatto veramente la differenza. La prima sensazione che ho avuto a fine giornata è stata quella di essere stato accanto ad un valido pescatore, perchè ad ogni mia domanda inerente la pesca al bass,mi è stato risposto con competenza e professionalità. La voglia di pescare , la voglia di divulgare la pesca al bass di Luca , vi garantisco che è veramente contagiosa. Provare per credere. Grazie di tutto Luca."
Grazie a te Christian alla prossima.
Report lezione di pesca!
Eccooci qui, anche se in realtà non ci siamo mai fermati, le lezioni di pesca son tornate anche dalla barca.
L'ospite di oggi è Riccardo, pescatore esperto che intendeva migliorarsi sulla localizzazione dei bass e per affinarela tecnica di lancio.
La giornata è stata deludente come quantità di catture,ma credo che le giornate dure rafforzano lo spirito e ci spingono a lottare e stare concentrati in ogni momento.
Ecco il commento del vero protagonista della giornata, Riccardo :
"Proviamo a mettere ordine alle emozioni che che si accavallano nella mente cercando di ricordare tutti i momenti passati in acqua.
Innanzitutto parliamo della location io penso che solo in Italia si possa pescare (poco) in un ambiente che abbia un fascino del genere
alberi in acqua, strutture verticali, sassaie, muretti e altri spot poi, in un attimo di lucidità, ti giri e vedi il palazzo ducale, l'arcivescovado
e tutte le bellezze nascoste ed esposte di Mantova....proviamo a salvarlo, lo merita!
Luca è una persona che ti segue, che è presente in tutte le 8 ore con cui stai con lui e se anche pensi che peschi e pensi agli affari suoi
arriva sempre la domanda, perchè facciamo cosi? perchè peschiamo su questa sponda? perchè la barca è in questa direzione?
Il suo obiettivo non è dirti cosa devi fare, ma farti arrivare con il ragionamento al perchè stai facendo una determinata cosa......la cosa bella
è che per lui non sei un socio da soddisfare, ma un pescatore che deve finire le 8 ore di pesca con un qualcosa in più rispetto a quando
ti sei incontarto con Luca al parcheggio di Parma.
Un semplice esempio....la mia tecnica di lancio non è da stilista affermato, da esteta del casting, lui mi aiutato a sviluppare il rolling cast
per essere più preciso nella presentazione e taaac vicino ad un albero il mio primo bass (8 etti, ma selvatico, tanto selvatico)....io mi sono
sentito come dopo un bel voto in matematica.
Gli avevo esposto il mio problema di non saper gestire l'entrata in acqua dell'esca pescando a pitching mi ha dato i consigli giusti e mi ha
messo in condizione di provare la tecnica peccato che al posto dei bass abbiamo incannato un siluro che ha felicemente distrutto il mio
fluorcarbon da 16lbs.....
Nel pomeriggio abbiamo battuto altri spot fino a che mi ha portato in uno spot molto simile agli ambienti dove ho iniziato a pescare il bass
(il naviglio pavese) e li crankando sui sassi ho fatto il mio secondo bass proprio dove il Quintaeco ha detto!!!
Alla fine ho preso due pesci, pochi direte voi.....ma sudati e perciò più belli, ma soprattutto sono andato via con un bagaglio di esperienza
che neanche se avessi pescato per tre settimane intere di pesca in una bella fishery da 40 pesci al giorno avrei mai capito.
Comunque "is up to you!"
Riccardo"
Grazie Riccardo, a presto.
Report spedizione Quintabass in Sardegna!!
Eccomi qui, a raccontarvi la prima spedizione Quintabass in Sardegna, meta il Lago Coghinas!
Il mio ospite è Davide, socio Quintabass che attendeva con trepidante attesa questo momento.
L'altro socio Relado si è affidato alla guida locale Mirko Civinini ( www.mcbass.it ) con cui Quintabass collabora per i viaggi dedicati a questo splendido lago.
Partiamo per la terra sarda preparati a combattere con i grossi bass del lago, il prefrega appena iniziato ci consiglia di concentrarci nelle anse a ridosso degli alberi sommersi.
Il lago è molto alto e quindi tanti spot in acqua.
Il primo giorno non è semplice, fatichiamo a capire la pesca ma poi con il passare della giornata ecco che capiamo come e dove trovare i pesci e così iniziamo a catturare diversi pesci.
Il primo giorno termina con una trentina di bass, big di Davide di circa 1,8 kg.
La taglia è estreamente interessante, il kg di peso è la regola.
Il secondo giorno va decisamente meglio, oltre 50 i bass catturati, big sempre di Davide di quasi 2 kg.!!
Il terzo giorno è fantastico...63 bass per noi, di cui almeno 10 oltre il kg e mezzo, i bass reagivano in maniera molto decisa, la piccola perturbazione primaverile ha messo in movimento molti pesci,spinner, crank e jig sono stati i nostri cavalli di battaglia.
Infine l'ultimo giorno...l'attività del pesce non sembrava ai livelli dei giorni precedenti, i bass probabilmente con la pancia piena reagivano solo a presentazioni lente oppure a movimenti particolari e scattanti come le swimbait, proprio con una di queste, la Revolution Shad colore Quintavalla Special, catturo il mio big bass per l'Italia, un fantastico pesce di 3,060 kg. che mi da ancora i brividi.
Grazie a Davide, Realdo e Mirko per la compagnia, all'agriturismo Pedru Caddu http://www.agriturismopedrucaddu.it/ per l'ospitalità e il cibo squisito, appuntamento alla prossima spedizione Quintabass!!!
Lezione teorica.
L'attività Quintabass non si ferma neanche in inverno con freddo e gelo...infatti la possibilità di svolgere una lezione teorica è a portata di tutti i soci.
La scorsa settimana il protagonista è stato Loris, che intendeva approfondire alcuni discorsi generali e focalizzarsi principalmente su crank e jerk.
Vediamo cosa ci racconta della giornata svolta :
"Approfitto di queste giornate dal tempo incerto per imparare tecniche nuove, e dopo la prima lezione, fatta ad ottobre con Luca sulle tecniche finesse, sposto l’attenzione sulle hardbait.
Impostiamo la lezione su Jerk e Crank, iniziando con diversificarne la forma, le palette e i colori.
Una volta capita la funzionalità, l'adattabilità alle varie situazioni di pesca e il come usarle, passiamo alla visione di stupendi dvd americani, in cui una telecamera subacquea ci mostra il loro movimento sott’acqua ( una dimostrazione utilissima ). Durante la proiezione di questi filmati, la mia attenzione è più volte messa alla prova dalle stupende catture effettuate da questi anglers, ma la pazienza e la determinazione di Luca mi riporta più volte sul nostro obbiettivo, quello di imparare a sfruttare la vivacità di queste esche a mio favore.
Grazie a questa lezione mi sono reso conto di tutti gli errori che commettevo quando “provavo” a pescare con le hardbait, sia di movimento dell’esca che come luogo di pesca.
Sono molto soddisfatto degli obbiettivi che mi ero prefissato per questa lezione: “Pienamente raggiunti!!! lezione stupenda!!!!”
Grazie di tutto Luca, ora tocca a me stupirti, e riempirti il sito di miei trofei!!!!!!!!"
Grazie a te Loris.
Fishing report
Chi ha la passione del bassfishing nel sangue non molla mai, la passione ti fa pensare di andare a pesca anche in condizioni climatiche avverse come quelle di questo periodo dell'anno.
Qualche giorno fa mi sono avventurato, durante una giornata fredda e piovosa, in un cava, tipologia di spot che frequento spesso in inverno.
Le cave hanno microclimi particolari molto favorevoli al black bass, inoltre le ridotte dimensioni aiutano a localizzare il bass più velocemente, condizione fondamentale nel periodo freddo.
Come spesso in inverno imposto la mia pesca con due esche fondamentali : suspending jerkbait recuperati con lunghe pause e swimbait medie recuperate lentissime a mezz'acqua. Nel caso non avverto mangiate con queste esche, vado di finesse.
Fortunatamente nella mia ultima uscita sono riuscito a catturare un bel bass di oltre un kg con una suspending jerk ( in questo caso il nuovo XDM-90 della Reaction Strike ) lasciato fermo in pausa per oltre 30 secondi!
Durante la giornata ho avvertito un altro attacco, con una nuova swimbait in gomma del mio nuovo sponsor Castaic che sto testando in queto periodo difficile...ma purtroppo il bass ha mangiato corto e non si è allamato.
Pazienza, mi rifarò la prossima volta.
Alla prossima avventura!!!
Report lezione di pesca!
No, non ci fermiamo!
Di recente insieme a Giovanni abbiamo dedicato una giornata alla ricerca dei big bass, la giornata era tipica di fine autunno, vento, cielo nuvoloso, qualche goccia di pioggia, temperatura dell'acqua ancora accettabile, giornata giusta da big bass!
Dedichiamo la giornata alla cattura dei pesci grossi ne riusciamo a catturare 5 tutti di ottima taglia con il big di Giovanni in foto un bel bass sul 1'5 kg.
Ma vediamo cosa ci racconta Giovanni :
"Oltre al continuo apprendere su tutti gli aspetti, la giornata è stata un chiaro affronto alle condizioni fine autunno, freddo, vento, temperatura scesa di 5 gradi dopo il fronte freddo dei giorni precedenti.
Abbiamo utilizzato tecniche mirate in cover che mi hanno regalato un bel pesce...una grossa soddisfazione!
Insieme a Luca abbiamo praparato bene questa uscita e sapevamo che dedicavamo le nostre ore di pesca alla ricerca dei pesci di taglia e così è stato.
Grazie per la bella giornata"
Grazie a te Giovanni, alla prossima.
Report lezione di pesca!
La stagione di pesca la bass è agli sgoccioli, ma la passione no, sopratutto quella dei pescatori di bass vogliosi di imparare e migliorarsi ogni giorno di più.
Fausto è uno di questi, insieme a lui abbiamo organizzato un'uscita sul più grande lago italiano, il Garda, Fausto voleva conoscere il più possibile come affrontare un lago così vasto e impegnativo, la giornata si presentava abbastanza tiepida con sole alto e temperatura decisamente gradevole, la pescata è stata divertente e ricca di catture anche di ottima taglia.
Ma vediamo cosa ci racconta Fausto della giornata trascorsa :
"Con Luca ho vissuto una delle più’ belle giornate di pesca al bass.
La cornice del Lago di Garda e la pescosità di quel momento mi hanno lasciato un ricordo bellissimo che vorrei si ripetesse più spesso.
Per me era la seconda uscita in assoluto sul Lago di Garda, Luca è stato bravissimo a insegnarmi le dinmiche naturali dei venti e i realtivi movimenti del nostro amato centrarchide in un lago così vasto… e naturalmente qualche trucchetto della pesca specifica che si pratica in questo ambiente.
Grazie ai consigli di Luca sono adato subito a segno facendo strike su un bel pesce lasciando il "maestro" con un palmo di naso !!!
Attendo con ansia le prossime uscite per imparare qualcosa di nuovo e per cercare di stupire Luca con altre catture!!!
FAUSTOBASS2007"
Grazie a te Fausto, alla prossima.
Report lezione di pesca!
Eccomi qui raccontare un'altra lezione di pesca per i soci della Quintabass, l'ospite di oggi è Giovanni, pescatore di bass già in possesso di buone qualità tecniche di lancio e presentazione dell'esca, ma vuole ampliare il proprio bagaglio tecnico e tattico sull'approccio al pesce e a come riconoscere e capire gli spostamenti di questo durante l'arco dell'anno.
Fotunatamente la giornata è stata molto positiva e ricca di catture, questo ci ha dato la possibilità di mettere in pratica le indicazioni che ho dato a Giovanni.
Ma sentiamo cosa ci racconta Giovanni della sua esperienza :
"Soddisfatto al massimo , affrontare certi laghi con un pescatore esperto è sicuramente un vantaggio incredibile ai fini del resoconto della giornata”:
1- Veramente soddisfatto della giornata, organizzazione, presentazione dello spot, note tecniche su come affrontare i laghi e soprattutto sul risultato finale dopo ore trascorse sullo spot mantovano;
2- Il mio obbiettivo era sicuramente affrontare una lezione su Bass Boat, per rendermi conto delle diversità di pesca rispetto a quella dal piede, ma mantenendo sempre i concetti basilari;
3- Cosa che mi ha impressionato, è stato l’enorme “scarto” di tecniche e tipologie di spot, cosa che mi ha portato a pescare in modo mirato e con successo su una grande superficie d’acqua, basandomi su concetti che Luca mi aveva illustrato prima della sessione di pesca;
4- Ottima spiegazione da parte di Luca delle varie tecniche adottate in giornata, la scelta del colore delle esche, della tipologia di recupero, miglioramento della presentazione dell’esca;
5- In conclusione: prima dell’ inizio della sessione (malgrado l’ impossibilità del raggiungimento della perfezione in questo stupendo sport) ero convinto di avere sufficienti conoscenze di pesca al Bass, ma a fine giornata mi sono reso conto che senza l’ iniziative/consigli basilari di Luca avrei sicuramente sbagliato approccio alla giornata.
Felice di aver partecipato a una delle più belle uscite di pesca con Luca sui laghi di Mantova.
Esperienza che ripeterò sicuramente.
Grazie Giovanni alla prossima.
Report lezione di pesca!
Ecco un piccolo report di un'altra giornata di pesca in compagnia, scopo della nostra uscita imparare ad utilizzare il nuovo Ecoscandaglio della Humminbird con la tecnologia side imaging e come affrontare la pesca del bass in un famoso lago prealpino con acqua molto limpida e presenza scarsa ma di "taglia" del nostro predatore.
La giornata non è stata ricca di catture, ma quelle poche fatte si sono rivelate interessanti e sopratutto il Side Imaging ci ha dato diverse informazioni chiave per una buona riuscita.
Ma sentiamo cosa dice Marco, protagonista insieme a Fausto di questa giornata :
MEGLIO TARDI CHE MAI!!!!
"Finalmente si va!
La giornata inizia con la lezione di eco, grazie a Luca e alla sua infinita pazienza io e Fausto riusciamo a capire come funziona il famigerato Side Imaging.
Bene, si inizia a pescare. Passa qualche ora ma pur pescando in stupendi spot non si riesce ne a vedere ne tantomeno a catturare un bass.
Finalmente Luca riesce a prendere un big! Ci serviva proprio per riaccendere la giornata.
Dopo poco anche io riesco ad ingannare un bel bass!
La giornata volge al termine senza altre catture di rilievo.
Per me e per Fausto è stata una giornata interessante e divertente. Ti ringraziamo per averci sopportato per 8 ore.
Arrivederci alla prossima!"
Lessons report!
Qualche settimana fa, ho effettuato una piacevole lezione di pesca con Stefano, un amico lombardo che desiderava ampliare le proprie conoscenze della pesca al bass, in particolare sul casting e sulla precisione del lancio in generale.
La stagione purtroppo ancora incerta non ci ha portato a fare catture importanti ma credo che il tempo passato sulla teoria sia stato molto utile.
Ecco in breve cosa ci ha raccontato Stefano : "Che dire se non: esperienza bellissima! Purtroppo la giornata non è stata delle migliori, con il pesce molto svogliato ed apatico, ma tutto questo mi ha dimostrato che quando ci si sa fare il pesce si prende ugualmente, meno, ma ugualmente. Ed infatti, Luca, è riuscito a tirare e bordo pesci con mangiate impossibili. Grazie ancora Luca per i numerosi consigli e la taaaaaanta pazienza, ci vediamo alla prossima!!!! Maledetto POSTFREGA!!!!....ma finirà, oh se finirà e allora SBAAAMMM!!!!"
Grazie a te Stefano...a presto.
Report Mantova Luglio 2009
Rieccomi tornato con un report su una mia pescata nei laghi che frequento con continuità, i laghi di Mantova.
Insieme all'amico Davide decidiamo di sfidare il caldo soffocante alla ricerca di qualche bel pesce affamato.
Il livello dei laghi è perfetto, le pioggie di quest'anno hanno "ripulit0" l'acqua che si presentava con una temperatura perfetta : 25°.
In questi casi il pesce è attivo e in cerca di mangiare praticamente tutto il giorno, le grosse femmine finito il rito della riproduzione tornano ad alimentarsi con continuità.
Iniziamo la mattinata pescando principalmente a galla, io con un grosso e rumoroso buzzabait ( il Bow Bend della Cyclone Baits ), Davide con il Pork Shad della V & M, una imitazione di pesce ferito jerkato in superficie.
Le catture non si fanno attendere, Davide cattura subito un bel pesce di misura abbondante e io, poco dopo, catturo un bel bass oltre il kg che con una fragorosa cacciata ci fa sobbalzare sulla barca.
Bene, ottimo inizio!
Proseguiamo la nostra ricerca di pesce attivo, cambiamo spot, ma le danze paiono finite, quindi iniziamo ad alleggerire le nostre presentazioni.
Davide monta uno stikbait piombato, il Chopstik della V & M, io pesco a crank con un Bagley suspending kill'r bill recuperato stop and go.
Le nostre scelte sono vincenti, catturiamo 4 bass tutti di misura e davide ne slama un paio di cui uno decisamente interessante peccato.
L'attività dei pesce cala nelle ore centrali del giorno, il caldo si fa quasi insopportabile, però in questi casi il pesce non smette di alimentarsi, semplicemente cambia il suo atteggiamento e la sua zona di caccia.
Con Davide selezioniamo uno spot interessante, caratterizzato da un piccoli giro di corrente e diverse piante sommerse, caratteristiche fondamentali che il bass cerca in questa stagione facciamo diversi lanci e catturiamo altri 5 bass di misura nello stesso punto, alternando crankbait a jig fatto lavorare attorno le piante sommerse, questo è un ottimo segno, significa che abbiamo trovato la tecnica e la zona vincente, ma ci attendiamo un bel pesce da un momento all'altro.
La nostra attesa dura poco, dopo l'ennesimo lancio con il mo Flipping jig della V & M colore green pumpkin/candy sento una forte trazione e ferro con decisione, il pesce non molla, la mia Airrus T6 nemmeno e alla fine ho ragione su un bel pesce di quasi 1,9 kg di peso!
Bene è il pesce che aspettavamo, facciamo qualche foto e gli ridiamo la libertà.
Insistiamo a pescare nella stessa zona ancora qualche minuto poi decidiamo di cambiare spot che ci da ancora qualche pesce, ma decidiamo di rientrare, il caldo è veramente insopportabile.
Alla fine di una buona giornata tiriamo le somme : 12 bass quasi tutti di misura, uno da 1,9 kg, uno da 1,3 kg, uno sul kg i più belli, direi una buona e divertente giornata di pesca in compagnia.
Report Lezione di pesca!
Con me in questa nuova avventura Andrea, che mi ha contattato perchè intenzionato a rinfrescare un pò la propria conoscenza del bass e delle tecniche per insidiarlo.
Purtroppo la scelta del gorno cade in un periodo brutto per la pesca, il primo post frega, dove il bass è molto apatico e affaticato, i laghi di Mantova si rivela avarissimi di catture, catturiamo aspi, perca e siluri, ma di bass veramente pochi e di taglia non eccezzionale.
Pazienza, lo scopo del corso era lavorare sulle conoscenze e sulle tecniche di Andrea e sentiamo cosa ci ha detto dopo la giornata in mia compagnia :
"Ciao Luca,
ti volevo ringraziare per la disponibilità e pazienza... il periodo non era il massimo... ed io piano piano mi riprendo... comunque mi hai insegnato un bel po' di cose:
1) L'importanza del nodo... la differenza tra uno buono ed uno vecchio stile... mamma mia che tenuta... Ora uso solo quelli che mi hai insegnato. Stasera farò un salto coi miei figli nella cava che ti dicevo... canne pronte, armate con nodo tattico... poi ti racconto
2) Lanciare sotto ed in mezzo alla vegetazione ( skipping ).. ero un po' timoroso... ma proprio così si prende qualche bel black...
3) Imbobinare il filo nel mulinello... sto migliorando.
4) L'acqua, la stagione, la temperatura... come prima cosa...
Mi eserciterò e ci sentiremo per la prossima missione..."
Grazie Andrea.
Report Lake Fork!!!
Lake Fork mania!!!!
Eh si son tornato da unaltro viaggio in questa fantastico lago del Texas ricco di bass da sogno!
Anche quest'ano sono in compagna dell'amico Davide, partiamo carichi come molle, tutto progettato da diveso tempo, maggio è il momento in cui il pesce ha finito la frega e torna in attività, quindi andiamo per i big bass...molto big!
Il record del Lake Fork è 18 lbs catturato diverso tempo fa...si avete capito bene, quasi 9 kg di bass...non ci aspettiamo catture di quel calibro, il lago è sotto pressione piscatoria costantemente quindi i big alla lunga sono calati, ma escono con continuità bass da 3 kg in su.
Arrivati negli USA facciamo come ogni anno tappa al bassproshops, il più fornito negozio di articoli per la pesca al bass del mondo, facciamo qualche acquisto e via verso il Lake Fork, il giorno dopo si pesca.
Il clima è buono, caldo e sole ci fanno ben sperare, ma uno sguardo veloce alle previsioni del tempo ci fanno preoccupare e non poco..è in arrivo un picclo fronte freddo, un calo di temperatura con pioggia che non prevede nulla di buono.
Sappiamo bene come i grossi bass risentino del cambiamento climatico in particolare il freddo...ma non dermordiamo e ci facciamo trovare preprati ai nostri sette giorni di pesca previsti.
I prmi tre giorni sono terribili....il pesce non mangia...pochissime catture al giorno, catturiamo qualche bass dal 1,5 kg ai 2 kg di peso, ma ci aspettavamo ben altro!
La guida si da da fare, ci conforta, ci fa pescare in spot fantastici ma no bass!!!
Poi finalmente dal quarto giorno in poi le condizioni si sono normalizzate e i bass riniziano il loro banchetto.
Catturiamo diversi bass al giorno tutti di taglia molto interessante di cui due big di oltre 3 kg che ci ripagano della sofferenza dei primi giorni.
Non è facile spiegare certe emozioni, in particolare una l'ultimo giorno quando Davide, all'ultimo lancio dell'ultimo giorno disponibile, cattura il suo bass da record ( oltre 5 lbs ), quindi vi lascio alle foto che valgono più di mille parole!
Grazie Lake Fork!
Report Lezione di pesca
L'ospite dell'ultima lezione è stato Marco, un amico che ha voluto ampliare e affinare alcune tecniche in cui si sente carente.
La meta questa settimana è stato il Lago di Endine, lago di casa di Marco, ricco di bellissimi lucci e di qualche bel bass.
La giornata è bellissima, acqua chiara e pesce in prefrega, l'acqua è molto chiara, quindi le tecniche che abbiamo utilizzato maggiormente sono state il finesse, il topwater e il pithing fra i canneti.
Ma sentiamo cosa ci racconta MArco, protagonista della giornata :
"Devo ammettere che sono restato positivamente impressionato da questa giornata di pesca con Luca per diversi motivi:
1- Entusiasmante l’approccio di Luca al luogo di pesca con materiale didattico che illustrava perfettamente le caratteristiche del lago di Endine quale bacino prealpino, acqua molto chiara, temperatura dell’acqua, condizione meteo ed individuazione di strutture ( primary point,secondary point) e cover (ostacoli ….) aspetti per un neofita come il sottoscritto solo superficialmente affrontati ma che alla fine fanno sempre la differenza.
2- ottima l’idea di fornire materiale didattico per orientare indicativamente il pescatore ad un corretto approccio alla stagione di pesca e alle tecniche da usare.
3- informarsi sempre sul tipo di pesce foraggio presente nel lago per rapportare colore dell’esca e sua dimensione.
4- in base alle strutture dove volevamo pescare, Luca mi ha permesso di perfezionare 2 delle tecniche di pesca secondo me più belle e redditizie quali Skipping e pitching dandomi dei consigli semplici ma molto efficaci.
5- Luca mi ha inoltre fatto notare come sia fondamentale la “Concentrazione” nella pesca al bass…è impressionante vederlo pescare, è una macchina da guerra per quanto riesca a rimanere concentrato e a non farsi distrarre da nulla…fattore che ti porta a non commettere errori di presentazione dell’esca e di sbagliare lanci rischiando di disturbare il pesce.
Che dire...grazie Luca è stata una gran bella esperienza arrivederci alla prossima!
Grazie a te Marco.
Report Lezione di pesca
Eccomi di nuovo a raccontare una giornata di pesca in compagnia di bassmen che vogliono ampliare le proprie conoscenze e passare qualche ora di pesca piacevole.
La meta sono ancora i laghi di Mantova, i miei ospiti sono padre e figlio, Marco e Vittorio, sono molto contento quando vedo padre e figlio che condividono la stessa passione assieme, mi riempie di gioia e speranza per questa pesca.
Ma veniamo alla giornata, i laghi si presentano ALTISSIMI, i pesci sono molto vicini alla frega, l'apatia si sente nell'aria, giornata caldissima e il livello salito dir recente permette al bass di nascondersi nelle strutture più infrascate senza permettere di pescarli con maggiore semplicità.
Ma lasciamo le parole a Vittorio e Marco, i protagonisti di questa giornata :
"Il 22 aprile scorso finalmente è giunto il giorno per me e mio padre di andare a pescare col mitico Quinta! Immaginatevi l'emozione...
Arriviamo e subito si dimostra una persona gentilissima e soprattutto a dir poco simpatica! Ci mette a nostro agio sulla sua bellissima e ormai ben nota bassboat e senza perdere troppo tempo inizia a illustrarci un po' di nozioni generali sulla pesca al bass; notare bene non cose banali e scontate ma informazioni utili e concrete, prima tra tutte finalmente una spiegazione chiara, semplice ma comunque precisa sugli spostamenti stagionali del bass (accompagnata da una piccola dispensa cartacea nella quale riprende questi temi). Siamo passati poi ad analizzare la giornata specifica: il lago si presenta altissimo e con il bass molto prossimo alla frega. È chiaro che non sono condizioni ottimali ma non ci facciamo prendere dal panico (vuoi che uno come Luca non ci porti comunque sui pesci? Impossibile...e infatti così è stato!). Già dopo i primi lanci viene confermata la previsione di una giornata difficile...Dopo un'ora circa però ecco il mio primo pesce, un discreto bass letteralmente “rubato” a mio papà che lo ha sbagliato in ferrata!tralascio i commeti piovuti subito dopo...Il momento magico non termina e dopo pochi istanti ecco un altro keeper in barca per il sottoscritto...della serie “al ... non si comanda!”
La giornata scorre in fretta e il buon Luca, continuando a dare mirati e precisi suggerimenti sull'azione di pesca, dalla presentazione del jig a come skippare silenziosamente (e solo se necessario!), prende 2 pesci molto ma molto infrascati...Infatti la difficoltà principale della giornata è stata nel fatto che con il lago così alto sono state allagate molte zone ricche di piante e soprattutto irraggiungibili(!), dove guarda caso si sono messi tutti i pesci!
La cosa che mi ha più colpito dello “stile di pesca” di Luca è stato il fatto che pesca in modo normale! Mi spiego meglio:gli spot che abbiamo affrontato sono più o meno i “soliti” mantovani e l'attrezzatura da lui utilizzata, dalle canne alle esche, è normale, nel senso che abbiamo usato i soliti e intramontabili senko, crank e jig conosciuti etc...non è che ho visto chissà quali novità “esotiche” (probabilmente cele ha tenute ben nascoste nel più recondito dei gavoni!ovviamente sto scherzando...)! Ciò che secondo me fa di Luca un grande bassman invece è una impostazione tipicamente americana della pesca, costituita da una profondissima conoscenza del pesce e dei suoi comportamenti, dal positivo atteggiamento mentale anche nelle situazione più dure, dalla fiducia nella propria azione di pesca, dall'insistenza negli spot dove si ritengono esserci dei pesci ed infine, ultimo ma non ultimo aspetto(a mio parere il più importante):ferrate che sono delle bastonate! (Tipiche della vecchia scuola del resto....).
In sostanza tutto ciò ci ha portato, seppur in una giornata così dura, a tirare in barca 4 bass, a "rampinare" un bel perca preso per la coda ;) e a prendere un silurotto a spinning!non vi dico la delusione quando quest'ultimo è affiorato...
In generale quindi non posso che essere pienamente soddisfatto dell'esperienza! Ripeto Luca è un personaggio incredibile in tutti i sensi e con lui non ci si può che divertire!
Inoltre cosa fondamentale oltre a tutto questo: secondo me l'esperienza andrebbe fatta anche solo per il fatto di essere su una bassboat! Immaginatevi che soddisfazione non essere noi quelli che dalla riva osservano ammirati una barca che sfreccia in planata, sulla quale ci sono 2 “principini” che si fanno scarrozzare in giro da un “maggiordomo” così illustre! Quindi per tutti quelli che purtroppo non hanno una barca questa esperienza è semplicemente pazzesca!"
Grazie alla prossima.
Report lezione di pesca
Eccoci qui, prima esperienza, prima lezione di pesca svolta qualche giorno fa nella cornice dei laghi d Mantova, ospite in barca con me l'amico Fausto, pescatore di bass mantovano che desiderava ampliare le proprie conoscenze in ambito bassfishing e capire un pò meglio i laghi cittadini.
La mattinata è iniziata con una panoramica generica sui laghi, il foraggio presente, le condizioni dell'acqua, del cielo e la temperatura, a seguire tecniche migliori, colori migliori e perchè.
Dopo una introduzione teorica eccoci in pesca a mettere in pratica le nozioni descritte prima, a sistemare alcuni dettagli nelle tecniche e spiegare la dinamica dei lanci e delle presentazioni.
L'attività del pesce non ci aiuta, la giornata è soleggiata pesce in prossimità della frega, riusciamo a catturare qualche bass, non di taglia considerevole, ma spesso è proprio da queste giornate che si impara a far mangiare il pesce anche se piccolo.
La giornata scorre veloce, avara di catture ma con ottime rifiniture per quanto riguarda la tecnica e la scelta dell'esca che spero aiuteranno Fausto nell'ampliare il suo bagaglio tecnico e la sua conoscenza.
Ma ora lascimo la parola a Fausto, il vero protagonista della giornata e sentiamo il suo commento :
" DIREI CHE LA GIORNATA PASSATA INSIEME E’ STATA MOLTO BELLA.
Dal punto di vista tecnico per quello che mi riguarda , ho imparato che personalmente ho bisogno di apprendere ancora molte cose per avvicinarmi a essere un bravo bassman:
1: capire in quel dato periodo dove possono stazionare i bass e le esche da proporre per stuzzicarli,
2: affinare 2 tecniche importanti come flippig e skipping,
3:imparare a fare selezione delle esche e delle canne che veramente servono,
4:predisporsi di continuo al cambiamento al cambiamento dell’approccio del modo di pescare se il precedente non da,
5:la precisione con cui affrontare lo spot.
MA LE COSE FONDAMENTALI CHE MI RESTERANNO SEMPRE IMPRESSE COME BASE DELLE MIE FUTURE USCITE SARANNO:
A: LETTURADEL MOMENTO E DEL LUOGO PER FARSI L’IDEA DI COME COMINCIARE A PESCARE, A 360 GRADI
B: METTERMI DI CONTINUO IN DISCUSSIONE, SERENAMENTE SENZA FARMI TROPPI PROBLEMI.
C: FIDUCIA DI ME STESSO,
D: VOLONTA’ DI FARE RISULTATO A TUTTI I COSTI.
Per quanto riguarda Luca, ci vuole poco a capire che e’ un gran bravo ragazzo, sempre sorridente e predisposto a darsi agli altri, ha una particolare sensibilta’ e predisposizione a mettere in primo piano nei suoi pensieri lo sviluppo del nostro sport sui giovani e questo gli fa molto onore, io il 13 aprile ho passato con lui una giornata bellissima sui laghi di mantova dove ho imparato molto, e lui si e’ dedicato a me in modo perfetto e mi ha insegnato pazientemente tante belle cose, sicuramente sara’ mio compito dimostrargli nelle prossime uscite che i suoi insegnamenti mi hanno fatto bene.
Mi sento di dire che sicuramente avro’ ancora bisogno di lui , spero gia’ da ora che la prossima uscita sia il prima possibile perche’ ho voglia di imparare di piu’ e divertirmi in sua compagnia. !
Approfitto anche per estendere a Luca una nota di apprezzamento per la sua professionalita’ e serieta’ nell’intraprendere questa sua nuova esperienza da MAESTRO DI PESCA , gli auguro che tanti altri bassman condividano questo mio modo di vedere e si affidino alla sua esperienza per imparare PERCHE’ SE LO MERITA AMPIAMENTE. "
Grazie a te Fausto alla prossima.
Primi bass 2009!!!
Il periodo non è dei migliori, freddo pungente, frequenti gelate, pioggia e neve..., ma la passione è tanta e quando non si resiste si va a pescare!
Oggi non ho resistito, non avevo molto tempo, ho deciso di dedicare un paio d'ore ( le centrali della giornata ) in una piccola cava che frequento pochissimo, ma che mi ha sempre regalato qualche bel pesce sopratutto nei momenti difficili.
In inverno sopratutto preferisco battere piccole cave, sono più semplici da capire ed è più facile trovare qualche pesce attivo...il rischio, il ghiaccio, che spesso copre tutta la superficie, rendendo impossibile la pesca.
Sono fortunato, arrivato sul posto scopro che metà cava è completamente gelata, l'altra metà, la morsa del gelo, mi lascia una zona libera dove posso pescare.
L'attrezzatura è composta da 3 canne, una Airrus Copperhead da crankbait su cui ho montato la novità in casa Reaction Strike una piccola swimbait rigida chiamata Revolution Shad ( a presto un report su Fishiing Tips ), una Airrus Comatrix da jerkbait su cui monto un KI Minnow della HMKL, e una Airrus Copperhead da spinning con un gambero Bayou Bug della V & M innescato su una testina piombata da 1/8 oz sempre della stessa ditta.
Inizio a battere la zona "libera", l'acqua è limpida, riesco a distinguere bene gli ostacoli presenti sul fondo e il gradino che scende a 45°, una ottima zona per la pesca in inverno, inizio con il Revolution Shad nella misura 4,5" slowfall ( affondamento lento ) recuperato a piccoli strappi e lasciato scendere lentamente sul fondo per poi richiamarlo in modo da imitare un pesce morente.
Dopo qualche lancio mi accorgo di una sagoma nera che insegue l'esca, continuo il mio recupero con un pò di agitazione e speranza, ma il pesce non attacca l'esca, la segue fin sotto i miei piedi poi si gira e se ne va.
Ottimo segno mi dico fra me e me, già in questo periodo è difficile vedere qualche pesce, vedere un inseguimento significa che un pò di attività c'è e che l'esca è giusta.
Molto fiducioso mi rimetto all'opera, questa volta lancio molto lungo, faccio scendere la piccola swimbait molto lentamente e inizio un recupero lentissimo e costante...finalmente dopo diversi minuti di attesa sento una piccola tocca e un appesantimento dell'esca, attendo qualche secondo e ferro deciso, il mio primo bass del 2009 è in canna, la difesa è molto blanda, sento che il pesce è discreto, ma non riesco ancora a vederlo, finalmente dopo qualche secondo eccolo apprire.
E' un discreto bass sugli 8 etti che si è fatto ingannare dalla piccola swimbait.
Faccio una foto di rito e lo rilascio con tutte le cure.
Sono soddisfatto, il primo bass dell'anno è sempre una emozione importante.
Mi rimetto a pescare consapevole che in inverno il bass sta spesso in gruppi e che ahimè i minuti di attività sono pochi e preziosi.
Pesco ancora con la Revolution Shad ma pare che non ci siano altri pesci attivi nei d'intorni.
Provo a cambiare, pesco a suspending jerk, un'altra esca che mi ha dato grosse soddisfazioni nella stagione fredda, la recuperi a strappi con cadenza regolare, alternata da lunghe pause, dopo una decina di lancio durante una pusa vedo il fillo tendersi leggermente, ferro deciso, purtroppo troppo presto, sento il peso del bass in canna, ma dopo qualche secondo di combattimento il pesce si slama, probabilmente non ha attaccato l'esca con decisione e l'ancoretta anche se affilatissima, non ha fatto presa nella giusta maniera.
Un pò amareggiato insisto col jerk ma senza successo.
Un freddo vento inizia a spirare, so che i minuti ormai sono contati quindi provo ancora qualche lancio con il Revolution Shad, provo il recupero identico alla prima cattura, cioè facendo scendere l'esca sul fondo e recuperando lentissimamente....dopo qualche lancio a ridosso di una grossa pianta sommersa sento un altro appesantimento dell'esca....ferro deciso, un altro bass in canna, sembra discreto forse più bello dell'altro, il combattimento è blando come il metabolismo del bass in questo periodo, il secondo insperato bass è pronto per una foto ricordo e il dovuto rilascio.
Il vento diventa sempre più freddo, ho come il sentore che il momento magico sia finito, insisto ancora, provo a gomma ma il risultato non cambia.
Ho pescato sempre la stessa zona poichè non mi era possibile pescare nel resto della cava completamente gelata in superficie, altrimenti credo qualche cattura in più poteva uscire, ma va bene così, il bass in inverno è un avversario molto difficile, ci vuole molta pazienza e anche un pò di fortuna.
In bocca al bass.
Coghinas!!!!!!!!
Dopo tante leggende, dopo tante storie, dopo tante fantasmagoriche avventure di pesca e di racconti dagli amici pescatori che hanno frequantato il luogo, finalmente ho avuto l'opportunità di pescare nel fantastico Lago Coghinas nella splendida Sardegna a pochi passi dalla cittadina di Tula.
Approfittando del Eco Tournament, svoltosi la prima settimana di novembre, mi sono fermato qualche giorno in più per testare le potenzialità del lago in maniera più tranquilla e rilassata al di fuori dello stress della gara.
A farmi compagnia, Giulio Galletti titolare della ditta Proboats www.proboats.it distributore italiano del marchio Tracker boats, barche dedicate alla pesca del black bass.
Nei due giorni che ci dedichiamo ci aspetta una fitta nebbia...temperatura dell'acqua sui 18° , " turnover" del lago in pieno svolgimento ( il turnover è quel momento dell'anno in cui l'acqua più calda in superficie si rimescola con la fredda del fondo, togliendo ossigeno ai pesci e rendendoli molto apatici e restii a mangiare ) pesce abbastanza apatico, partiamo a galla entrambi i giorni, Giulio con un pencil bait,
io con un buzzbait, maciniamo diversi metri di lago in particolare la parte bassa ,sulle bellissime punte di roccia che scendono verticali sul lago, facciamo lanci lunghi ma molto vicini a riva, visto il comportamento del bass che in questo periodo tende ad alimentarsi molto vicino alle strutture e a ridosso della sponda.
Le catture più belle sono state effettuate durante la prima mattinata pescando prevalentemente a galla e quando la nebbia iniziava a salire, il jig lo spinner e il crank l'hanno fatta da padrone in particolare i nuovi Jig2Bite della ADO lures progettati con l'aiuto del sottoscritto per questa ditta italiana con materiale interamente made in USA,altra esca che mi ha dato grossa soddisfazione l'Orignal Diving della Bagley in colorazione crawfish poichè nel lago sono presenti molti gamberi, e infine spinnerbait, ADO lures e Cyclone baits.
Qualche cattura degna di nota è stata effettuata con gamberi Yamamoto e con Swimbait in gomma.
La taglia media dei pesci è stata per entrambi i giorni molto elevata, dal 1.3 kg al 1.8 kg con un big di Giulio di oltre 2 kg.abbiamo catturato pochissimi pesci piccoli, qualche reale, ma i bass l'hanno fatta da padrone in entrambi i giorni.
Le strutture che ci hanno reso di più sono state le punte di roccia, i muri di granito a strapiombo e qualche secca poco distante da riva, il Coghinas è un paradiso della pesca al bass.
in condizioni di apatia totale abbiamo catturato diversi bass al giorno, tutti di taglia bellissima, sani forti e combattivi, lasciamo immaginare a voi in condizioni di media/alta attività a che livelli di catture possiamo arrivare.
Mi premeva ringraziare la struttura che ci ha ospitato in questi giorni di permanenza,
l'agriturismo Pedru Caddu www.agriturismopedrucaddu.it , alla mia prima esperienza in questo splendido posto mi sono sentito a casa, alloggi confortevoli, cibo fantastico e cordialità, vi consiglio di fargli visita nei vostri eventuali viaggi di pesca in Sardegna.
Per ulteriori informazioni sul viaggio e sull'alloggio contattemi nella sezione apposita del sito.